Milano, a poche ore dalla
riapertura del
pronto soccorso dell'ospedale di
Codogno si registra il primo caso con sintomi sospetti di
Coronavirus. Il paziente dopo l'arrivo è stato messo in
isolamento dagli altri malati. In tutto fino ad ora sono
sette i cittadini che si sono recati al pronto soccorso di Codogno nella prima mattinata di oggi.
Nuovo caso sospetto di Coronavirus al Codogno
Le porte del
pronto soccorso dell'
ospedale di Codogno si sono riaperte questa mattina, 4 giugno, dopo la chiusura del
21 febbraio, data di avvio ufficiale dell'emergenza. La città del Lodigiano dove è scoperto il primo paziente italiano affetto da Coronavirus è diventata luogo simbolo della pandemia ed è stata visitata anche dal
presidente della
Repubblica,
Sergio Mattarella.
Il paziente uno
Alla fine di febbraio il ricovero del "
paziente uno", il
38enne Mattia Maestri a cui per primo è stata diagnosticata l'infezione da
Sars-Cov-2, aveva costretto a chiudere di fretta il pronto soccorso per evitare che il
virus si
diffondesse ulteriormente. Fu la prima misura a cui hanno fatto seguito le
zone rosse, il
lockdown e tutto ciò che è accaduto nei tre mesi successi.
La riapertura
Ora il
pronto soccorso è tornato
accessibile a tutti
dopo 74 giorni. Strettissime le misure di sicurezza, per cui gli esperti stanno completando l'organizzazione, per il contenimento della diffusione del contagio.