Il Comitato “Obiettivo Ospedale di Agropoli” ha incontrato questa mattina la senatrice Felicia Gaudiano per un confronto sul futuro della sanità locale e sul potenziamento dei servizi assistenziali destinati ai cittadini del territorio.
Pronto soccorso di Agropoli, il Comitato incontra la senatrice Felicia Gaudiano
Al centro del colloquio, il futuro del presidio ospedaliero di Agropoli e la prospettiva della riattivazione di un vero Pronto Soccorso. Secondo quanto riferito dal Comitato, la senatrice Gaudiano avrebbe confermato la volontà dell’amministrazione regionale guidata dal presidente Roberto Fico di imprimere una svolta alla sanità territoriale, puntando sull’apertura definitiva di un Pronto Soccorso presso il presidio agropolese. Il Comitato parla di un cambio di passo importante e di un’attenzione nuova verso una criticità sanitaria che da anni interessa Agropoli e il comprensorio cilentano.
Nella nota diffusa dopo l’incontro, il Comitato sottolinea come non si parli più di soluzioni provvisorie o interventi tampone, ma di un percorso concreto per restituire centralità al diritto alla salute.
L’attivazione di un Pronto Soccorso efficiente e strutturato viene indicata come un passaggio fondamentale per garantire ai cittadini un servizio di emergenza-urgenza adeguato e vicino al territorio. Secondo il Comitato, il presidente della Regione avrebbe assunto direttamente la tutela della sanità pubblica come priorità, raccogliendo le istanze arrivate in questi mesi dalla cittadinanza.
La riorganizzazione della rete ospedaliera
Durante il confronto si è discusso anche della riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale. L’obiettivo, secondo quanto emerso, è quello di decongestionare l’ospedale di Vallo della Lucania e avvicinare le cure di emergenza-urgenza ai cittadini, riducendo i tempi di attesa e rispondendo in modo più aderente ai bisogni reali del territorio. “Questo risultato – ha concluso la Senatrice – è il frutto di una programmazione seria e di un impegno costante volto a superare le criticità del passato e ogni logica partitica”.
La soddisfazione del Comitato
Il Comitato “Obiettivo Ospedale di Agropoli” si dice oggi più fiducioso sulla concreta attivazione del servizio. Nella nota viene ricordato il percorso portato avanti negli ultimi mesi dai cittadini e dal Comitato civico: le marce, a partire da quella dell’8 agosto, la petizione con circa 12mila firme, l’interrogazione, la diffida al direttore generale e, da ultimo, l’esposto. Azioni che, secondo il Comitato, avrebbero contribuito ad accelerare i tempi e a riportare al centro del dibattito regionale la questione dell’ospedale di Agropoli.
Il Comitato sottolinea come la rinnovata attenzione sul presidio agropolese sia il risultato della mobilitazione civica e della pressione esercitata dal territorio. “I nostri sacrifici non sono vani” - si legge nella nota - "Il popolo ha scritto una nuova pagina. La riapertura del pronto soccorso ha la firma del popolo che combatte, che non si arrende, che si sacrifica, che resiste a temperature di 40 gradi. Mettendoci la faccia (e le firme)" concludono.

