Rifondazione Comunista a Cava de’ Tirreni chiede primarie vincolate al programma per il candidato sindaco, denunciando la frammentazione del centrosinistra e gli accordi con la Lega. Lo riporta SalernoToday.
Primarie di programma a Cava de’ Tirreni: l’appello di Rifondazione Comunista
A Cava de’ Tirreni, Rifondazione Comunista lancia un appello per primarie vincolate ai programmi in vista delle elezioni amministrative della primavera 2026. Il partito denuncia la frammentazione del centrosinistra e gli accordi con la Lega, proponendo un metodo di selezione del candidato sindaco basato sulla partecipazione diretta dei cittadini.
Secondo il circolo locale, il dibattito pubblico soffre di disordine e mancanza di visione. «Mentre la destra si compatta intorno a candidature già decise, le forze progressiste appaiono divise e ostaggio di accordi tattici», afferma la nota del partito. Rifondazione sottolinea che il problema non è solo politico, ma anche culturale e morale, frutto di una politica che ha perso il senso della partecipazione.
La proposta operativa del partito punta a primarie autentiche, trasparenti e basate su programmi concreti. «Chiediamo ai cittadini, ai movimenti e ai partiti impegnati nel bene comune di unirsi per costruire una proposta chiara, popolare e radicale, fondata sulla giustizia sociale, sulla dignità del lavoro, sulla tutela dei beni comuni e sull’antifascismo», conclude il comunicato.

