Si amplia la rete del Progetto Polis, il piano promosso da Poste Italiane per portare i servizi della Pubblica Amministrazione anche nei centri con popolazione inferiore ai 15 mila abitanti. L’iniziativa registra un’estensione significativa, con dieci nuove province coinvolte e oltre 6.500 uffici postali interessati dal programma.
Tra i dati più rilevanti emerge l’elevato numero di richieste di passaporto: in circa diciotto mesi, tra piccoli centri e grandi città, sono state presentate quasi 200 mila domande. Un risultato che evidenzia l’impatto concreto del progetto e la crescente domanda di servizi semplificati e più vicini al territorio.
Il rafforzamento della rete Polis rappresenta un ulteriore passo verso la digitalizzazione e la capillarità dei servizi pubblici, con l’obiettivo di garantire maggiore accessibilità e ridurre i tempi burocratici per i cittadini.
Progetto Polis accelera: servizi pubblici nei piccoli Comuni
L’obiettivo è ridurre le distanze tra cittadini e istituzioni, rendendo accessibili pratiche e servizi essenziali anche nelle aree meno servite. In questo contesto, gli sportelli postali assumono un ruolo sempre più centrale come punto di riferimento per l’erogazione di prestazioni amministrative.Tra i dati più rilevanti emerge l’elevato numero di richieste di passaporto: in circa diciotto mesi, tra piccoli centri e grandi città, sono state presentate quasi 200 mila domande. Un risultato che evidenzia l’impatto concreto del progetto e la crescente domanda di servizi semplificati e più vicini al territorio.
Il rafforzamento della rete Polis rappresenta un ulteriore passo verso la digitalizzazione e la capillarità dei servizi pubblici, con l’obiettivo di garantire maggiore accessibilità e ridurre i tempi burocratici per i cittadini.

