Il Teatro Delle Arti di Salerno si prepara ad accogliere due serate dedicate alla danza, alla formazione e al talento. Lunedì 29 e martedì 30 giugno, alle ore 19.30, il Professional Ballet diretto da Fortuna Capasso presenterà il Saggio-Spettacolo 2026, un appuntamento che va oltre la tradizionale esibizione di fine anno e si trasforma in un vero evento artistico.
Sul palco arriverà il risultato di mesi di studio, disciplina e passione, con allieve e ballerini professionisti impegnati in un programma ricco e variegato. A rendere ancora più prestigiosa la manifestazione sarà la partecipazione straordinaria dell’étoile salernitana Pina Testa, protagonista di un atteso ritorno sulle scene nel celebre balletto “Giselle”.
Due serate tra formazione e spettacolo
Il programma sarà articolato in due appuntamenti distinti. La serata del 29 giugno vedrà protagonisti i corsi propedeutici e medi, mentre il 30 giugno sarà dedicato ai corsi superiori e alle produzioni più complesse.
La scelta di suddividere il percorso in due momenti permette di valorizzare le diverse fasce di preparazione, offrendo a ogni allieva la possibilità di vivere il palcoscenico secondo il proprio livello artistico e tecnico.
Non si tratterà soltanto di mostrare esercizi o coreografie, ma di raccontare un cammino fatto di crescita, impegno quotidiano e avvicinamento concreto al mondo professionale della danza.
Il diploma per Marianovella Pepe e Martina D’Andrea
Tra i passaggi più significativi dell’edizione 2026 ci sarà il conferimento del diploma a Marianovella Pepe e Martina D’Andrea, che concluderanno il loro percorso accademico interpretando ruoli importanti del repertorio classico.
Marianovella Pepe porterà in scena “Raimonda” accanto al primo ballerino Marco Protano, mentre Martina D’Andrea sarà impegnata ne “Le Corsaire” insieme al primo ballerino Davide Guzzo.
Per entrambe si tratta di un momento di forte valore simbolico e artistico, il coronamento di anni di studio e preparazione all’interno del Professional Ballet.
“Giselle” e il ritorno di Pina Testa
Il momento più atteso della serata del 30 giugno sarà “Giselle”, uno dei capolavori più amati del balletto romantico. Marianovella Pepe e Marco Protano interpreteranno l’Atto I, mentre Martina D’Andrea e Davide Guzzo daranno vita all’Atto II.
A impreziosire la produzione sarà la presenza di Pina Testa, étoile salernitana della danza italiana, che vestirà il ruolo della madre di Giselle. La sua partecipazione rappresenta un incontro ideale tra esperienza e nuove generazioni, tra la storia della danza e il percorso di giovani artiste in formazione.
Un ritorno sulle scene che conferisce ulteriore valore allo spettacolo e rafforza il legame tra il territorio salernitano e l’eccellenza artistica.
Dal classico al contemporaneo: il programma
Il Saggio-Spettacolo 2026 proporrà un viaggio tra diversi linguaggi della danza. Accanto al repertorio classico troveranno spazio il contemporaneo, l’hip hop e la videodance, in un percorso pensato per mostrare la versatilità delle allieve.
Tra le produzioni previste figurano “A Passo di Musica”, “Maxim’s de Paris”, “Mary Poppins”, “Abracadabra”, “Burlesque” e il format “Zapping – Sigle in Scena”, ispirato alle serie televisive più amate.
Una proposta ampia, capace di unire eleganza, ritmo, teatralità e intrattenimento, offrendo al pubblico due serate diverse ma unite dallo stesso filo conduttore: la passione per il palcoscenico.
Il metodo del Professional Ballet
Uno degli elementi che caratterizza il lavoro del Professional Ballet è la possibilità offerta alle allieve di confrontarsi con un contesto scenico di alto livello. Le giovani danzatrici non vivono il palco solo come momento finale, ma come esperienza formativa concreta, accanto ad artisti già affermati.
Negli anni, questo approccio ha contribuito ad accompagnare molte allieve verso percorsi professionali nel mondo della danza. Anche i risultati ottenuti durante l’anno, tra borse di studio e riconoscimenti in concorsi nazionali, confermano la qualità del lavoro portato avanti dalla scuola sotto la guida di Fortuna Capasso.
Per la direttrice, la danza è un percorso in cui la fatica diventa bellezza e la ricerca continua permette di crescere, migliorare e trasformare ogni imperfezione in consapevolezza artistica.
Un evento aperto alla città
Le due serate al Teatro Delle Arti non saranno riservate soltanto alle famiglie degli allievi, ma aperte a tutto il pubblico. Sarà ancora possibile prenotare i biglietti contattando la segreteria del Professional Ballet.
L’appuntamento rappresenta un’occasione per scoprire il talento delle nuove generazioni, assistere a produzioni curate e vivere da vicino l’emozione della danza. Il 29 e 30 giugno, Salerno avrà così l’opportunità di applaudire un progetto che unisce formazione, spettacolo e amore per l’arte.

