Cronaca

Produzione sostenibile e consumo idrico zero: la torrefazione salernitana Caffè Trucillo premiata dalla tecnologia ad aria

Occhio di Salerno
Produzione sostenibile e consumo idrico zero: la torrefazione salernitana Caffè Trucillo premiata dalla tecnologia ad aria
Nel territorio della provincia di Salerno, area classificata da studi internazionali ad alto stress idrico e duramente segnata dalle emergenze legate alle risorse potabili che interessano il Mezzogiorno, emerge l'esperienza virtuosa di un'eccellenza industriale locale. Si tratta di Caffè Trucillo, storica torrefazione campana guidata dalla medesima famiglia da tre generazioni, che ha azzerato l'impiego d'acqua nel processo di tostatura e raffreddamento del caffè.

Produzione sostenibile e consumo idrico zero: premiata la torrefazione Caffè Trucillo

Mentre gli impianti tradizionali del settore consumano mediamente tra 1,5 e 2,5 metri cubi di acqua per ogni tonnellata di caffè lavorato, l'azienda salernitana ha registrato nel 2025 un'intensità idrica diretta di processo pari a zero. La scelta tecnologica, originariamente adottata per garantire elevati standard qualitativi, elimina il contatto diretto del liquido con la materia prima. L'impiego del raffreddamento e della tostatura ad aria calda previene infatti l'assorbimento di umidità e i processi ossidativi del chicco, scongiurando shock termici e alterazioni del profilo aromatico originale del prodotto.

Il modello produttivo adottato presso la sede di Salerno coniuga l'efficienza della lavorazione con la tutela del patrimonio idrico comunitario. L'assenza di acqua nelle fasi di cottura e raffreddamento e l'utilizzo di prodotti specifici per la sanificazione degli impianti dimostrano come la ricerca della qualità e la sostenibilità ambientale possano integrarsi efficacemente, offrendo una risposta concreta alla salvaguardia delle risorse naturali nel territorio salernitano.

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