Fedez mai più in
Rai se non ammette di aver
sbagliato. Questa è la posizione assunta dalla rete, secondo quanto riporta
Il Messaggero, dopo la vicenda del
Concertone del
Primo Maggio, il
tentativo di
censura denunciato dal rapper e la
pubblicazione della
telefonata alla quale partecipano l’artista, la
vicedirettrice di
Rai3 Ilaria Capitani, i conduttori della manifestazione
Lillo e
Ambra, l'autore Massimo Cinque e Massimo Bonelli di iCompany.
Fedez al Primo Maggio: la linea dura della Rai
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La linea è: mai più Fedez in video, finché non si chiarisce la vicenda primo maggio (ovvero lui ammette di aver sbagliato) e non si decide se fargli causa o no", si legge sul
Messaggero a proposito della posizione assunta dalla rete. Posizione che si scontra con quella di
Fedez, che
non è arretrato, forte anche del consenso popolare ricevuto. Una situazione di stallo, che potrebbe non sbloccarsi nell’immediato futuro.
Franco Di Mare: "Da Fedez accuse gravi"
Una posizione dura l’ha espressa proprio in queste ore
Franco Di Mare, direttore di Rai3 finito al centro della bufera. Nel primo commento ufficiale dopo la vicenda, in attesa della convocazione in
Vigilanza Rai prevista per il 5 maggio, Di Mare replica con durezza a Fedez:
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Molti mi chiedono in modo sincero parole di chiarezza sulla vicenda di Fedez e le sue affermazioni sulla presunta censura da parte della Rai. Lo avrei fatto a breve perché le dichiarazioni dell’artista sono gravi e infamanti parimenti a quanto sono infondate e il pubblico che segue Rai3 proprio perché la reputa una rete libera merita una risposta. È però, intanto, intervenuta una mia convocazione da parte del presidente Barachini della commissione di Vigilanza Rai: sarà quindi quella la sede per fare chiarezza e al momento è dunque inopportuna ogni mia dichiarazione sulla vicenda."