Positano conferma la sua vocazione di città della cultura e del libro. Nella serata di lunedì 6 luglio, la cornice della Costiera Amalfitana ha ospitato un incontro di grande intensità con Daria Bignardi, protagonista della rassegna “Mare, Sole e Cultura”.
La giornalista e scrittrice ha presentato al pubblico il suo nuovo libro “Nostra solitudine”, pubblicato da Mondadori, dialogando con Titta Fiore, presidente della Film Commission Regione Campania.
Un incontro sul tema della solitudine
Al centro della serata c’è stato uno dei temi più profondi e attuali del nostro tempo: la solitudine. Una condizione spesso nascosta, taciuta o vissuta con vergogna, ma sempre più presente nella vita contemporanea.
Nel suo libro, Daria Bignardi affronta questo sentimento con sincerità, ironia e coraggio, raccontando il vuoto che può aprirsi quando le relazioni cambiano, si consumano o scompaiono. “Nostra solitudine” non offre consolazioni facili, ma prova a dare parole a una fragilità comune, facendo sentire meno solo chi legge.
Letteratura, ferite personali e mondo contemporaneo
Il racconto di Bignardi intreccia dimensione intima e sguardo globale. La solitudine personale diventa una lente attraverso cui osservare anche le grandi fratture del presente: guerre, oppressioni, disuguaglianze, viaggi, incontri e domande sul proprio posto nel mondo.
Nel libro emergono luoghi e storie che attraversano la Cisgiordania, Hebron, At-Tuwani, Gerusalemme, il Vietnam e l’Uganda, accanto alla dimensione più privata degli affetti, degli animali, della memoria e delle inquietudini quotidiane.
Il legame con Mission Bambini
Uno dei momenti più significativi della serata è stato dedicato all’impegno sociale dell’autrice. Nel volume, infatti, trova spazio anche l’esperienza vissuta da Daria Bignardi in Uganda con Mission Bambini, fondazione impegnata a favore dell’infanzia vulnerabile.
La scrittrice ha raccontato la visita al Mulago Hospital di Kampala e alla St Clelia School di Kitanga, luoghi simbolo di un impegno concreto al fianco dei bambini più fragili.
Il collegamento in diretta dall’Uganda
Durante la presentazione si è svolto anche un collegamento in diretta dall’Uganda con il dottor Stefano Marianeschi, direttore scientifico del progetto Cuore di Bimbi, e con Stefano Oltolini, direttore generale di Mission Bambini Italia.
I due erano impegnati sul campo in una missione operatoria. Il collegamento ha reso ancora più forte il senso della serata, trasformando l’incontro letterario in un’occasione di solidarietà, partecipazione e sensibilizzazione.
Positano tra libri e impegno sociale
L’appuntamento di “Mare, Sole e Cultura” ha dimostrato ancora una volta come la letteratura possa diventare spazio di riflessione, ma anche strumento di responsabilità civile.
A Positano, il racconto della solitudine si è aperto alla condivisione e alla solidarietà, unendo cultura, emozione e attenzione verso chi vive condizioni di maggiore fragilità.
Il profilo di Daria Bignardi
Daria Bignardi, nata a Ferrara nel 1961, è una delle figure più note del giornalismo, della televisione e della narrativa italiana. Conduttrice, autrice e scrittrice, ha legato il suo nome a programmi come “Le Invasioni Barbariche”, “L’Era glaciale” e alla prima edizione del “Grande Fratello”. Dal 2016 al 2017 è stata direttrice di Rai 3.
Nel 2009 ha esordito nella narrativa con “Non vi lascerò orfani”, vincendo il Premio Rapallo e il Premio Elsa Morante. Da allora ha pubblicato diversi romanzi e libri di successo, confermando una scrittura capace di unire introspezione, ironia, memoria e attenzione per le questioni sociali.
Prossimo appuntamento con Sangiuliano
La rassegna “Mare, Sole e Cultura” proseguirà giovedì 9 luglio con l’appuntamento dedicato a Gennaro Sangiuliano, atteso a Positano per il nuovo incontro culturale in programma.

