L’avvio della nuova amministrazione comunale di Positano, guidata dalla sindaca Gabriella Guida, si sta rivelando più complicato del previsto. Dopo la vittoria della lista “Su Per Positano”, le aspettative erano alte, ma la macchina amministrativa appare ancora in una fase di assestamento, tra emergenze territoriali, questioni burocratiche e servizi in attesa di risposte definitive.
La nuova squadra di governo si trova infatti a gestire una serie di dossier delicati che stanno incidendo sull’operatività dell’ente e sulla quotidianità di cittadini, famiglie e operatori economici.
L’emergenza frana e i disagi alla viabilità
Tra le prime criticità affrontate dall’amministrazione c’è stata la frana che ha isolato Montepertuso e Nocelle per quasi tre settimane. Una vicenda che ha riportato al centro del dibattito il tema della manutenzione delle strade e delle competenze della Provincia di Salerno, chiamata a intervenire su tratti viari fondamentali per la mobilità interna della Costiera.
Le conseguenze non hanno riguardato soltanto Positano. I disagi si sono riflessi anche su altri territori, da Ravello ad Agerola, fino all’intera Costiera Amalfitana, già messa sotto pressione da traffico, flussi turistici e nuove limitazioni alla circolazione.
Il caso dei bus turistici
Alla fragilità della viabilità si è aggiunto il nodo del divieto di transito per i bus turistici, scattato a seguito della situazione infrastrutturale e delle verifiche in corso.
Il provvedimento ha avuto ripercussioni importanti sulla mobilità locale, creando difficoltà sia per gli operatori turistici sia per residenti e visitatori. In un territorio come Positano, dove gli spostamenti rappresentano da sempre una sfida quotidiana, ogni limitazione rischia di trasformarsi in un problema economico e organizzativo.
Il blitz negli uffici comunali
A rendere ancora più complesso il quadro è arrivato anche il recente intervento dei Carabinieri negli uffici comunali, con il sequestro di computer e dispositivi informatici.
L’indagine, secondo quanto riportato, sarebbe nata da una denuncia presentata dalla precedente minoranza nei confronti della passata Giunta. Attualmente risulterebbero coinvolti politici e ditte, mentre non emergerebbero contestazioni a carico dei funzionari comunali chiamati materialmente a firmare gli affidamenti.
È fondamentale ricordare che vale la presunzione di innocenza: l’iscrizione nel registro degli indagati non equivale a una condanna e ogni posizione dovrà essere valutata nelle sedi competenti.
Summer Camp, famiglie in attesa
Tra i servizi che attendono chiarimenti c’è il Summer Camp, molto seguito dalle famiglie positanesi. Al momento non è ancora chiaro se e quando il campo estivo partirà, né se sarà affidato alla stessa realtà che negli anni precedenti aveva gestito il servizio.
Il tema è particolarmente sentito perché in altri comuni vicini, come Praiano, attività analoghe sarebbero già partite regolarmente. A Positano, invece, le famiglie attendono comunicazioni ufficiali dal Comune per poter organizzare l’estate dei propri figli.
Pulizia spiagge e decoro urbano
Un altro nodo riguarda la pulizia delle spiagge. Anche su questo fronte si registrano ritardi che incidono sull’immagine del paese, soprattutto nel pieno della stagione turistica.
In attesa che l’ente individui una soluzione amministrativa stabile, cresce l’auspicio che possano essere attivate forme temporanee di intervento, anche con il supporto dei privati, per garantire il decoro dei litorali e la qualità dell’accoglienza.
La rotazione del personale
Nel programma elettorale di “Su Per Positano” era presente anche il tema della rotazione del personale, misura pensata per rinnovare l’azione amministrativa e favorire maggiore trasparenza.
Al momento, però, non risultano ancora provvedimenti ufficiali definitivi. Nei piccoli Comuni, la rotazione può rappresentare una sfida organizzativa, ma se programmata con equilibrio tra figure con competenze analoghe può diventare uno strumento utile senza bloccare il funzionamento degli uffici.
Il nodo del segretario comunale
Il vero punto critico, tuttavia, resta la mancanza di un segretario comunale a tempo pieno. Per una nuova amministrazione, soprattutto in una fase di riorganizzazione, questa figura rappresenta un supporto fondamentale sotto il profilo giuridico, amministrativo e procedurale.
L’attuale segretaria, avendo anche altri incarichi, può garantire la presenza a Positano solo per alcuni giorni alla settimana. Una disponibilità limitata che, unita alle difficoltà di collegamento e ai problemi di viabilità della Costiera, rischia di rallentare ulteriormente il lavoro degli uffici.
La priorità: rimettere in moto la macchina comunale
Per la sindaca Gabriella Guida e la sua squadra, la priorità sembra dunque essere una: riorganizzare la macchina amministrativa, rendere più fluide le procedure e dare risposte rapide ai cittadini.
Dalle emergenze stradali ai servizi estivi, dalla gestione delle spiagge alla stabilità degli uffici, Positano vive una fase delicata. I prossimi passaggi saranno decisivi per capire se l’amministrazione riuscirà a superare l’attuale fase di rallentamento e a imprimere il cambio di passo annunciato in campagna elettorale.

