Un disallineamento telematico tra la programmazione delle tracce orarie e i canali di vendita rischia di penalizzare pesantemente i collegamenti ad alta velocità verso le principali località balneari del Cilento nel pieno della stagione estiva.
La denuncia arriva direttamente dal Codacons Campania, che ha evidenziato una netta discrepanza tra i dati ufficiali di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e l'effettiva disponibilità di prenotazione sui sistemi commerciali di Trenitalia per quanto riguarda il Frecciarossa 9515, il convoglio diretto che unisce la stazione di Milano Centrale con lo scalo di Sapri.
L'anomalia ha innescato la dura reazione dei vertici regionali dell'associazione dei consumatori, pronti a dare battaglia per tutelare il diritto alla mobilità e l'indotto turistico a sud di Salerno.
"Probabilmente questo succede per il fatto che a qualcuno piace giocare alle tre carte, ma noi non amiamo giocare e soprattutto ci piace vedere chiaro ed approfondiremo quindi l'argomento negli uffici preposti e chiederemo spiegazione all'assessore ai Trasporti della Regione Campania e l'intervento del ministro ai Trasporti", ha dichiarato con fermezza l'avvocato Matteo Marchetti, presidente del Codacons Campania.
"Pendolari, turisti ed operatori dei servizi turistici sono sul piede di guerra", ha aggiunto Marchetti, assicurando che l'associazione seguirà la vicenda “non solo come associazione, ma come cittadini”, continuando a monitorare l'efficienza del servizio ferroviario "a fianco della Regione e delle Ferrovie se lo vorranno, e non solo di fronte".
La denuncia arriva direttamente dal Codacons Campania, che ha evidenziato una netta discrepanza tra i dati ufficiali di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e l'effettiva disponibilità di prenotazione sui sistemi commerciali di Trenitalia per quanto riguarda il Frecciarossa 9515, il convoglio diretto che unisce la stazione di Milano Centrale con lo scalo di Sapri.
Cilento, Frecciarossa Milano-Sapri "fantasma": il Codacons denuncia il blocco delle prenotazioni
Secondo i prospetti tecnici e i quadri orari approvati da RFI, il collegamento alta velocità risulta regolarmente attivo nei giorni di venerdì, sabato e domenica all'interno della finestra temporale che va dal 19 giugno al 27 settembre 2026, con un piano orario che prevede la partenza dal capoluogo lombardo alle ore 7:10 e l'arrivo a destinazione alle 14:37. La tratta estiva è storicamente strategica per i flussi turistici del comprensorio, prevedendo fermate intermedie nei nodi di Agropoli-Castellabate, Vallo della Lucania-Castelnuovo e Pisciotta-Palinuro (snodo logistico anche per Centola e Marina di Camerota). Tuttavia, l'utenza che in queste ore tenta di acquistare il biglietto sul portale di Trenitalia si trova di fronte all'impossibilità di selezionare la corsa diretta, ricevendo come unica alternativa un itinerario combinato che prevede la rottura di carico e il cambio treno presso la stazione di Salerno.L'anomalia ha innescato la dura reazione dei vertici regionali dell'associazione dei consumatori, pronti a dare battaglia per tutelare il diritto alla mobilità e l'indotto turistico a sud di Salerno.
"Probabilmente questo succede per il fatto che a qualcuno piace giocare alle tre carte, ma noi non amiamo giocare e soprattutto ci piace vedere chiaro ed approfondiremo quindi l'argomento negli uffici preposti e chiederemo spiegazione all'assessore ai Trasporti della Regione Campania e l'intervento del ministro ai Trasporti", ha dichiarato con fermezza l'avvocato Matteo Marchetti, presidente del Codacons Campania.
"Pendolari, turisti ed operatori dei servizi turistici sono sul piede di guerra", ha aggiunto Marchetti, assicurando che l'associazione seguirà la vicenda “non solo come associazione, ma come cittadini”, continuando a monitorare l'efficienza del servizio ferroviario "a fianco della Regione e delle Ferrovie se lo vorranno, e non solo di fronte".

