La vicenda legata a Villa Franca, storico e prestigioso albergo di lusso di Positano, resta ancora tutta da definire. La recente pronuncia della Corte di Cassazione non chiude il contenzioso sul testamento, ma riapre il confronto davanti alla Corte d’Appello di Salerno.
Al momento, dunque, nulla cambia sul piano operativo: la struttura continuerà regolarmente la propria attività, mentre la disputa giudiziaria proseguirà nelle sedi competenti.
La decisione della Cassazione
Il fulcro della vicenda riguarda l’ordinanza n. 16439/2026 della seconda sezione civile della Corte di Cassazione.
Gli Ermellini hanno cassato la sentenza della Corte d’Appello di Salerno, che aveva ritenuto autentico il testamento contestato. La Suprema Corte, però, non ha stabilito se il testamento sia vero o falso.
Il pronunciamento dispone invece un nuovo esame del caso, affidato ancora alla Corte d’Appello di Salerno, ma in diversa composizione.
Il testamento contestato
Al centro della battaglia legale c’è il testamento olografo datato 20 gennaio 2011, già oggetto di un lungo contenzioso.
Nel 2019 il Tribunale di Salerno aveva dichiarato la nullità del testamento. Successivamente, la Corte d’Appello aveva ribaltato quella decisione, ritenendo valido l’atto.
Ora la Cassazione ha annullato la sentenza di secondo grado, rimettendo la questione ai giudici salernitani per una nuova valutazione.
Il principio indicato dagli Ermellini
La Corte d’Appello dovrà riesaminare la vicenda attenendosi a un principio preciso: non potrà fondare la propria decisione soltanto sulle risultanze della perizia grafologica.
Secondo quanto emerge dalla pronuncia, sarà necessario valutare l’intero quadro probatorio, prendendo in considerazione tutti gli elementi acquisiti nel corso del procedimento.
Questo passaggio non equivale quindi a una dichiarazione di falsità del testamento, ma impone una nuova analisi complessiva della documentazione e delle prove.
Villa Franca continuerà la propria attività
Sul piano pratico, la vicenda giudiziaria non incide sull’attività dell’albergo.
Villa Franca continuerà a lavorare regolarmente, mantenendo il proprio ruolo nel panorama dell’ospitalità di lusso a Positano.
Il contenzioso riguarda infatti il profilo successorio e patrimoniale, mentre la gestione della struttura prosegue senza modifiche immediate.
Una battaglia legale destinata a proseguire
La vicenda appare destinata a svilupparsi ancora nel tempo. Il nuovo passaggio davanti alla Corte d’Appello di Salerno potrebbe rappresentare solo una delle tappe di un percorso giudiziario complesso.
Resta aperta anche la distinzione tra eventuali profili civili e penali della vicenda, con tempistiche e sviluppi differenti.
Al momento, però, nessuna decisione definitiva ha stabilito la falsità del testamento. Ogni valutazione dovrà essere compiuta dai giudici competenti.
Prudenza e rispetto per le parti
La vicenda coinvolge interessi familiari, patrimoniali e imprenditoriali rilevanti. Per questo è necessario mantenere un approccio prudente, evitando conclusioni premature.
Il caso Villa Franca resta aperto e sarà la giustizia a stabilire, nei prossimi passaggi, quale interpretazione dovrà prevalere.
Nel frattempo, la struttura proseguirà la propria attività e Positano continuerà a seguire con attenzione una vicenda che riguarda una delle sue realtà alberghiere più conosciute.

