Un tema molto delicato, per certi versi anche scottante nel senso che se non lo si affronta nel giusto modo si rischia di bruciarsi. Il gioco d’azzardo si è da un po’ di tempo spostato in buona parte online, frutto naturale dell’evoluzione tecnologica oltre che di contingenze esterne quali ad esempio il Covid, che ha imposto la chiusura di molti esercizi facendo esplodere ulteriormente tutto quello che transita online.
Il web è un terreno molto più facile, raggiungibile da chiunque, a portata di mano, il che tocca anche il comparto del gioco d’azzardo. Perché di questo si sta parlando, del gioco online e dei suoi numeri in costante crescita. Oggi ci sono tantissimi portali e siti di casinò, poker, slot e quant’altro, tutti rigorosamente con modalità virtuale e tutti in grado di offrire esperienze di gioco molto verosimili.
I miracoli della tecnologia, che uniti alla semplicità di accesso (basta collegarsi da uno smartphone ovunque ci si trovi) fanno delle piattaforme di gioco in rete le più ricercate del momento. Fin qui la parte positiva, perché come ogni medaglia che si rispetti vi è anche un risvolto. E non è propriamente rosa e fiori.
I rischi della rete
Giocare in rete è molto rischioso, soprattutto se non si ha l’accortezza di rivolgersi a portali che siano regolamentati in Italia dall’autorità preposta a farlo, ovvero l’Adm (Agenzia Dogane e Monopoli). In sostanza chi vuole operare all’interno del mercato italiano deve adattarsi alle regole imposte da questo ente, che pone paletti precisi per la tutela dei giocatori.
Una materia in continuo divenire che prevede diversi aggiornamenti, ma che di base è sempre finalizzata a regolamentare il gioco, che altrimenti rischia di diventare una giungla. Ma non sempre si riesce ad arrivare a questo obiettivo, soprattutto in rete dove le zone d’ombra sono notevoli. Il web è terreno di proliferazione per truffe ma è anche un mondo open, al quale è difficile mettere ostacoli.
Si è detto che i siti per operare in Italia devono rispettare la legge, ma cosa succede con un sito che ha sede all’estero? E che, proprio per la natura di internet, può essere facilmente raggiungibile con un click? Ci si troverebbe subito in un terreno minato, all’interno di un sito di gioco che fa capo all’estero.
I siti esteri di Slot
Parliamo di slot, che a livello di gioco sono le più richieste della rete: portali regolamentati in Italia, come nel caso di Bookofragratis.bet, sono molto diffusi e rispondono in tutto e per tutto alle casistiche indicate dalla norma. Tuttavia allo stato attuale non è presente una legge precisa in materia di gambling e piattaforme estere.
Ecco allora che chiunque può collegarsi ad un sito che abbia sede all’estero e iniziare a giocare venendo meno al fattore di supervisione; quello dell’autorità garante in materia, quindi, è una sorta di consiglio, di indicazione a tutela del giocatore. Per evitare inutili rischi è bene giocare soltanto su piattaforme autorizzare Aams, Monopoli di Stato.
Il che non evita in alcun modo la possibilità di rivolgersi ad altri portali, anche all’estero, per giocare; semplicemente i siti non autorizzati dal Monopolio di Stato vengono indicati come no regolamentati, poco sicuri, quindi chi decidesse di intraprendere questo passo lo farebbe a suo rischio e pericolo.
E non è un caso il fatto che, spesso e volentieri, le piattaforme di gioco i siti esteri hanno sede in paesi con regolamentazioni molto permissive, magari mete esotiche o paradisi fiscali. Come sempre dovrebbe essere l’utente, quindi il giocatore, ad essere in grado di valutare quali e quanti siano i rischi derivati dall’intraprendere un’esperienza di gioco su una piattaforma di questo genere.

