È entrata nella fase operativa la rimozione del rimorchio carico di rifiuti speciali pericolosi abbandonato da mesi sul litorale di Pontecagnano Faiano. La presenza del mezzo aveva suscitato preoccupazione e richieste di intervento da parte dell’associazione Città Protagonista.
Pontecagnano Faiano, rimosso il rimorchio con rifiuti speciali sulla litoranea
A sollecitare tempi certi per la rimozione era stata anche Città Protagonista, che aveva inviato una diffida formale alla Prefettura di Salerno, all’Asl e all’Arpac. L’associazione chiedeva non solo lo spostamento del rimorchio, ma anche la bonifica dell’area interessata, considerata necessaria alla luce della natura dei materiali presenti.
Nel documento veniva evidenziato come, nonostante gli annunci istituzionali, l’unico intervento effettuato fino a quel momento fosse stato il posizionamento di un telo di copertura. Una misura ritenuta non adeguata rispetto alla gravità della situazione e alla permanenza del mezzo sul litorale.
La richiesta di un intervento incisivo
Da qui la sollecitazione a procedere con un’azione più decisa, anche attraverso un eventuale intervento diretto del Prefetto con poteri sostitutivi. La vicenda, infatti, si trascinava da mesi e aveva alimentato timori per le possibili conseguenze ambientali e igienico-sanitarie.
Oltre 25 tonnellate di rifiuti potenzialmente pericolosi
Il rimorchio era stato interessato da un incendio lo scorso 25 ottobre e successivamente dissequestrato. A marzo era stato avviato l’iter per la caratterizzazione dei materiali presenti all’interno del mezzo, passaggio necessario per definire la gestione dei rifiuti e le successive operazioni. Gli accertamenti tecnici disposti dal Comune avevano evidenziato la presenza di oltre 25 tonnellate di rifiuti organici contenenti sostanze potenzialmente pericolose.

