Si trova alle soglie del collasso il presidio ospedaliero "Luigi Curto" situato nel comune di Polla. Il fermo improvviso delle attività del nosocomio di Battipaglia ha provocato un dirottamento notturno di gestanti e piccoli pazienti verso la struttura valdianese, facendo esplodere una situazione d'organico già estremamente fragile come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Nonostante il quadro critico, le équipe di Ginecologia e Pediatria del presidio di Polla sono riuscite a gestire i flussi d'urgenza assistendo la nascita di 3 neonati nell'arco di poche ore. Madre e piccoli godono di ottima salute, ma il dirigente Teodoro Stoduto ribadisce che senza l'innesto di almeno 1 camice bianco per turno la tenuta dei servizi a Polla resta appesa a un filo
Polla, emergenza al Luigi Curto: Pediatria e Ostetricia a rischio blocco
Nel reparto di Pediatria della struttura sanitaria di Polla la forza lavoro è ridotta al lumicino con soli 3 specialisti in servizio, compreso il dirigente medico Teodoro Stoduto. Quest'ultimo ha formalizzato una lettera d'allarme indirizzata ai vertici dell'Asl di Salerno e alla direzione medica di Battipaglia per richiedere rinforzi immediati ed evitare lo stop forzato delle attività. La carenza riguarda medici, infermieri e operatori socio-sanitari, costretti a coprire contemporaneamente le degenze, il Pronto Soccorso pediatrico e l'assistenza in sala operatoria per i cesareI, senza aver ricevuto alcun supporto di personale dai reparti chiusi della Piana del Sele.Nonostante il quadro critico, le équipe di Ginecologia e Pediatria del presidio di Polla sono riuscite a gestire i flussi d'urgenza assistendo la nascita di 3 neonati nell'arco di poche ore. Madre e piccoli godono di ottima salute, ma il dirigente Teodoro Stoduto ribadisce che senza l'innesto di almeno 1 camice bianco per turno la tenuta dei servizi a Polla resta appesa a un filo

