Il piano di ammodernamento delle strutture sportive cittadine compie un fondamentale passo in avanti con l'approvazione del primo subappalto per la riqualificazione della piscina comunale "Simone Vitale".
Il Settore Manutenzione del Patrimonio Pubblico ha infatti autorizzato la ditta aggiudicataria dell'appalto principale, la V.N. Costruzioni S.r.l., ad affidare formalmente una quota strategica degli interventi all'impresa salernitana Imef Sud S.r.l., con sede in via Cupa Clarizia. L'accordo, vidimato dalla dirigente e responsabile unico del procedimento Giovanna Avella, prevede il passaggio di consegne per le opere di natura elettrica, per un valore complessivo che sfiora i 66mila euro comprensivo degli oneri legati alla sicurezza sul lavoro.
Secondo quanto stabilito dal provvedimento dirigenziale, l'azienda subappaltatrice ha espressamente rinunciato al pagamento diretto da parte del Comune, regolando le spettanze finanziarie esclusivamente con l'appaltatore principale ed esentando l'Ente da future pretese economiche. I lavori all'interno della struttura, consegnati ufficialmente lo scorso marzo dopo una fase di transizione amministrativa gestita d'intesa con il Commissario Prefettizio, dovranno ora procedere nel pieno rispetto delle normative antimafia e di tracciabilità dei flussi finanziari, con l'obbligo tassativo di aggiornare la cartellonistica di cantiere per garantire la massima trasparenza sulle maestranze impegnate nel rilancio dell'impianto.
Il Settore Manutenzione del Patrimonio Pubblico ha infatti autorizzato la ditta aggiudicataria dell'appalto principale, la V.N. Costruzioni S.r.l., ad affidare formalmente una quota strategica degli interventi all'impresa salernitana Imef Sud S.r.l., con sede in via Cupa Clarizia. L'accordo, vidimato dalla dirigente e responsabile unico del procedimento Giovanna Avella, prevede il passaggio di consegne per le opere di natura elettrica, per un valore complessivo che sfiora i 66mila euro comprensivo degli oneri legati alla sicurezza sul lavoro.
Piscina Simone Vitale: via libera al subappalto per il restyling energetico
L'affidamento si inserisce nel più ampio progetto di efficientamento energetico dello storico impianto natatorio salernitano, un'opera complessiva dal valore di oltre 1,3 milioni di euro finanziata in larga parte tramite i fondi governativi del bando nazionale "Sport e Periferie". La rimodulazione delle mansioni interne al cantiere è arrivata dopo una minuziosa attività di verifica burocratica da parte degli uffici comunali, che hanno riscontrato la piena regolarità del Durc della ditta subappaltatrice e l'assenza di motivi ostativi o infiltrazioni all'interno del Fascicolo Virtuale dell'Operatore Economico, incassando anche il parere favorevole espresso dal Direttore dei Lavori.Secondo quanto stabilito dal provvedimento dirigenziale, l'azienda subappaltatrice ha espressamente rinunciato al pagamento diretto da parte del Comune, regolando le spettanze finanziarie esclusivamente con l'appaltatore principale ed esentando l'Ente da future pretese economiche. I lavori all'interno della struttura, consegnati ufficialmente lo scorso marzo dopo una fase di transizione amministrativa gestita d'intesa con il Commissario Prefettizio, dovranno ora procedere nel pieno rispetto delle normative antimafia e di tracciabilità dei flussi finanziari, con l'obbligo tassativo di aggiornare la cartellonistica di cantiere per garantire la massima trasparenza sulle maestranze impegnate nel rilancio dell'impianto.

