Sono partiti gli interventi di riqualificazione della piscina comunale “Simone Vitale”, struttura di riferimento per le attività natatorie di Salerno. Il progetto prevede un ampio intervento di ristrutturazione funzionale e miglioramento dell’efficienza energetica dell’impianto.
L’operazione rientra in un piano di valorizzazione delle infrastrutture sportive locali e consentirà di restituire alla città uno spazio centrale per il nuoto e la pallanuoto, discipline che da anni trovano nella struttura un punto di riferimento.
Dal punto di vista amministrativo, l’appalto è stato assegnato alla società V.N. Costruzioni S.r.l., con sede a Pontecagnano Faiano, a seguito delle procedure gestite dagli uffici comunali competenti in materia di gare e contratti.
L’avvio dei lavori rappresenta un passaggio significativo per il sistema sportivo cittadino, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli impianti e ampliare le opportunità per atleti e associazioni. Nel medio periodo, l’intervento viene considerato parte di una strategia più ampia che guarda alla realizzazione di una struttura ancora più avanzata, configurata come un vero e proprio polo dedicato agli sport acquatici.
L’operazione rientra in un piano di valorizzazione delle infrastrutture sportive locali e consentirà di restituire alla città uno spazio centrale per il nuoto e la pallanuoto, discipline che da anni trovano nella struttura un punto di riferimento.
Salerno, via al restyling della piscina Vitale: intervento da 1,4 milioni
Il finanziamento complessivo ammonta a 1,4 milioni di euro ed è stato reso possibile anche grazie a un contributo comunale pari a 400mila euro, necessario per completare l’iter e accedere alle risorse previste dal programma nazionale “Sport e Periferie”.Dal punto di vista amministrativo, l’appalto è stato assegnato alla società V.N. Costruzioni S.r.l., con sede a Pontecagnano Faiano, a seguito delle procedure gestite dagli uffici comunali competenti in materia di gare e contratti.
L’avvio dei lavori rappresenta un passaggio significativo per il sistema sportivo cittadino, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli impianti e ampliare le opportunità per atleti e associazioni. Nel medio periodo, l’intervento viene considerato parte di una strategia più ampia che guarda alla realizzazione di una struttura ancora più avanzata, configurata come un vero e proprio polo dedicato agli sport acquatici.

