La Salernitana vince all'ultimo respiro contro il Picerno, questi i nostri promossi e bocciati. I granata soffrono e vanno sotto contro l'ultima in classifica, poi il subentrato Achik ribalta tutto come aveva già fatto contro la Cavese. Provvidenziali i marcatori Ferrari e Longobardi, con la Bersagliera che recupera terreno in classifica.
Picerno - Salernitana promossi bocciati, risalita granata in classifica
La
Salernitana con grande fatica e
un gol al 97' ha ritrovato la vittoria contro il Picerno. Nel match di ieri (13 dicembre) i granata
vanno clamorosamente sotto contro il
fanalino di coda della classifica, per poi
ribaltarla ancora una volta nella ripresa. La rete in Zona Cesarini di
Longobardi non cancella i
dubbi sul
piano tattico di Raffaele e l'evidente
calo di rendimento. I
promossi della sfida sono sicuramente i tre mattatori delle azioni da gol.
Ferrari e
Longobardi sfruttano con cinismo
due assist pregevoli di
Achik, che ha anche il grande merito di
procurare il cartellino rosso di Gemignani.
Il
risultato conta tantissimo certo, ma la
prestazione, in parte non all'altezza, rimane. Ci sono infatti varie
bocciature, a partire da quella di
Armando Anastasio. Sfiora il bis su punizione dopo la magia contro il Trapani, ma in
fase difensiva viene dominato dagli esterni lucani
Djibril e
Cardoni. Qualcosa da rivedere anche per
Antonio Donnarumma, che probabilmente poteva fare di più sul vantaggio di
Pugliese. Solita
gara appannata dell'ultimo periodo per
Matino e
Capomaggio. Ancora
grossi dubbi sulle
scelte di
mister Raffaele, una su tutte quella di impiegare
Quirini mezzala, nuovamente impalpabile.
Nonostante la prestazione non ottimale, la
Salernitana torna dalla Basilicata con
tre punti d'oro, visti anche i
risultati delle rivali. Il
Cosenza ha infatti
pareggiato 1-1 sul campo del
Trapani e lo stesso ha fatto il
Catania su quello del
Potenza. Grandi
polemiche arbitrali per i rossoazzurri, ai quali sono stati
annullati due gol nei minuti finali. Tutto facile invece per il
Benevento, che si è sbarazzato di un
Giugliano sempre più in crisi con un netto
4-0.