A Salerno confronto tra il presidente dell’Autorità portuale Cuccaro e comitati ambientalisti sul nuovo Piano Regolatore Portuale con focus su ampliamento molo, cementificazione e impatto ambientale. Lo riporta SalernoNotizie.
Salerno, Piano Regolatore Portuale: confronto tra Autorità portuale e comitati ambientalisti
Si è svolto nella mattinata di venerdì 30 gennaio un incontro tra le associazioni ambientaliste e il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Eliseo Cuccaro, per discutere della proposta del nuovo Piano Regolatore Portuale, attualmente all’esame dei ministeri competenti. All’incontro hanno partecipato rappresentanti di Italia Nostra, dei comitati “Giù le mani dalla spiaggia” e “Salute e Vita”, insieme a tecnici e professionisti locali.
Durante il dibattito, i comitati hanno espresso preoccupazioni per l’allargamento a mare del molo di Ponente di oltre 200 metri verso Vietri sul Mare e per la cementificazione della vecchia darsena, pari a quasi il doppio di piazza della Libertà. Sono stati evidenziati anche i rischi legati a traffico, inquinamento e possibile perdita di posti di lavoro per circa 100 addetti alle attività portuali attuali.
Il presidente Cuccaro ha chiarito che il Piano regolatore è ancora in fase iniziale, con la raccolta dei pareri ministeriali, e ha garantito la massima trasparenza e il coinvolgimento delle istituzioni durante l’iter. “Non saranno assunti provvedimenti che possano deturpare la Costa Amalfitana”, ha assicurato. I partecipanti hanno inoltre sottolineato la necessità di garantire controlli sulle emissioni e di incentivare carburanti meno inquinanti, prendendo spunto da iniziative già attive in altri porti italiani, come Genova.
L’incontro si è concluso con l’impegno del presidente Cuccaro a verificare l’intero procedimento amministrativo ereditato e a convocare un nuovo tavolo entro 15 giorni, per assicurare scelte sostenibili e compatibili con l’ambiente e la città.

