Pescivendolo scomparso ad Angri, le ipotesi: possibili debiti dietro alla sparizione. Ha fatto perdere le sue tracce nella giornata di mercoledì 19.
Le ipotesi sull'uomo scomparso
Le forze dell'ordine hanno avviato le indagini a tutto campo per ritrovare
Antonio Pascale, il pescivendolo 62enne scomparso ad
Angri il
19 febbraio. Secondo le prime ipotesi, uno dei motivi per i quali sarebbe sparito potrebbe essere legato a una storia di
debiti. A riportarlo è "Il Mattino".
Il noto titolare della pescheria sita in
Piazza Don Enrico Smaldone, originario di
Torre Annunziata, era uscito di casa per andare a fare visita alla figlia. Tuttavia non è più tornato e il suo caso è finito al programma Rai "
Chi l'ha visto?". L'uomo si era recato alla
stazione di
Napoli Centrale per recarsi a
Grosseto, dove vive la figlia. Poi la telefonata alla moglie, dove avrebbe dichiarato che sarebbe tornato a casa il martedì. Eppure così non è stato: dopo essere stato accompagnato dalla stessa figlia in stazione, l'uomo ha fatto perdere le sue tracce.