Nella giornata di ieri, 31 gennaio, è stata eseguita l'autopsia sul corpo di Andrea Prospero, il 19enne trovato morto in un appartamento vicino al centro storico di Perugia, dopo esser scomparso per qualche giorno.
Perugia, eseguita l'autopsia sul corpo di Andrea Prospero
Nel corso dell'esame il medico legale
Sergio Scalise Pantuso ha escluso
segni tipo di violenza e altre cause di
morte diverse dall'assunzione di
farmaci. L'autopsia infatti avrebbe confermato che il 19enne è
morto assumendo
diversi dosi di benzodiazepina.
Si sta facendo chiarezza anche sull'orario del decesso che potrebbe coincidere con il giorno della scomparsa, che risale allo scorso 24 gennaio. Il giovane frequentava il corso di Informatica presso
l’Università degli Studi di Perugia.
Le ricerche sono scattate dopo che la
sorella gemella Anna, anche lei studentessa nel capoluogo umbro, lo aveva contattato, come di consueto, per
pranzare insieme alla mensa universitaria, ma Andrea a quell’incontro non si è mai presentato.
Anna gli ha poi inviato un messaggio poco prima di mezzogiorno: il 19enne ha
visualizzato senza rispondere e di lui si sono perse le tracce fino al 29 gennaio quando
il giovane è stato trovato morto in un appartamento nella zona di Monteluce.