A Sant’Arsenio cresce l’attenzione attorno a un possibile caso di intossicazione alimentare che avrebbe coinvolto alcuni alunni della scuola elementare. Tre bambini sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale Luigi Curto di Polla dopo aver accusato malesseri riconducibili, in via preliminare, al pasto consumato nella mensa scolastica come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
L’ipotesi al vaglio è quella di una possibile intossicazione alimentare, anche se nessuna conclusione definitiva è stata ancora formalizzata. L’amministrazione comunale ha attivato un’interlocuzione costante con l’ASL Salerno, coinvolgendo il Dipartimento di Prevenzione e i servizi veterinari competenti per la sicurezza alimentare. Sono stati eseguiti controlli sia nei locali adibiti alla mensa sia negli ambienti scolastici, con verifiche sulle procedure di conservazione e somministrazione dei cibi.
Il sindaco di Sant’Arsenio, Donato Pica, ha confermato che l’attenzione resta massima e che l’ente è in attesa dei riscontri ufficiali per comprendere se vi sia effettivamente un nesso tra i sintomi accusati dai bambini e gli alimenti distribuiti durante il servizio mensa. L’amministrazione ha assicurato che la priorità è la tutela della salute degli alunni e che ogni eventuale misura necessaria sarà adottata in base agli esiti delle analisi.
Il caso ha generato apprensione tra le famiglie, in attesa di risposte certe. Al momento non risultano altri accessi in ospedale né segnalazioni di ulteriori malori, ma l’evoluzione della vicenda dipenderà dagli accertamenti in corso. Gli esami microbiologici e tossicologici sui campioni prelevati saranno determinanti per stabilire se si sia trattato di un episodio isolato o di una contaminazione legata alla filiera alimentare.
Fino alla diffusione dei risultati ufficiali, la situazione resta sotto monitoraggio sanitario, con l’obiettivo di garantire trasparenza e sicurezza all’interno dell’istituto scolastico.
Paura a scuola, sospetta intossicazione alla mensa: tre bambini in ospedale
L’episodio si è verificato nei giorni scorsi e ha immediatamente attivato la macchina dei controlli. I piccoli pazienti sono stati sottoposti ad accertamenti clinici: al momento non emergono criticità gravi e i primi test effettuati avrebbero dato esito negativo. Tuttavia, per chiarire l’origine dei sintomi, si attendono ulteriori risultati di laboratorio che dovrebbero arrivare nel corso della prossima settimana.L’ipotesi al vaglio è quella di una possibile intossicazione alimentare, anche se nessuna conclusione definitiva è stata ancora formalizzata. L’amministrazione comunale ha attivato un’interlocuzione costante con l’ASL Salerno, coinvolgendo il Dipartimento di Prevenzione e i servizi veterinari competenti per la sicurezza alimentare. Sono stati eseguiti controlli sia nei locali adibiti alla mensa sia negli ambienti scolastici, con verifiche sulle procedure di conservazione e somministrazione dei cibi.
Il sindaco di Sant’Arsenio, Donato Pica, ha confermato che l’attenzione resta massima e che l’ente è in attesa dei riscontri ufficiali per comprendere se vi sia effettivamente un nesso tra i sintomi accusati dai bambini e gli alimenti distribuiti durante il servizio mensa. L’amministrazione ha assicurato che la priorità è la tutela della salute degli alunni e che ogni eventuale misura necessaria sarà adottata in base agli esiti delle analisi.
Il caso ha generato apprensione tra le famiglie, in attesa di risposte certe. Al momento non risultano altri accessi in ospedale né segnalazioni di ulteriori malori, ma l’evoluzione della vicenda dipenderà dagli accertamenti in corso. Gli esami microbiologici e tossicologici sui campioni prelevati saranno determinanti per stabilire se si sia trattato di un episodio isolato o di una contaminazione legata alla filiera alimentare.
Fino alla diffusione dei risultati ufficiali, la situazione resta sotto monitoraggio sanitario, con l’obiettivo di garantire trasparenza e sicurezza all’interno dell’istituto scolastico.

