"Sono a casa da sola da tante ore, ho fame e non c'è niente da mangiare". La telefonata al 118 di una bambina - spaventata ma lucida - ha attivato l’intervento dei sanitari e dei Carabinieri, che l’hanno soccorsa e affidata alle cure dell’ospedale locale. Alcuni suoi familiari sono stati successivamente rintracciati e denunciati per abbandono di minore. L’episodio si è verificato alcuni giorni fa in un comune della provincia di Parma.
Lasciata sola in casa e senza cibo, bimba chiama il 118 e chiede aiuto: familiari denunciati, il caso a Parma
Alla centrale operativa è arrivata la voce di una bambina di 8 anni che ha spiegato di essere rimasta sola nell’abitazione della famiglia. «Non c’è niente da mangiare, ho fame e sono da sola», avrebbe riferito agli operatori. Il personale del 118 ha mantenuto il contatto telefonico con la piccola, cercando di tranquillizzarla e raccogliendo tutte le indicazioni necessarie per localizzare l’abitazione.
Una volta individuato l’indirizzo, la centrale ha inviato un’ambulanza e richiesto contemporaneamente l’intervento dei Carabinieri del Comando di Parma. All’arrivo dei soccorritori, è stata la stessa bambina ad aprire la porta. Il controllo all’interno della casa avrebbe confermato quanto raccontato durante la telefonata: non erano presenti adulti e non sarebbe stato trovato cibo a sua disposizione.
Dopo averla rassicurata, i militari hanno accompagnato la bambina in ospedale per sottoporla ad accertamenti medici precauzionali. Nella struttura sanitaria ha potuto finalmente mangiare, dopo essere rimasta per diverse ore senza un pasto.
Affidata ai servizi sociali
Conclusi i primi controlli, sono stati attivati i servizi sociali, che hanno preso in carico la minore. Gli operatori hanno avviato colloqui e verifiche per predisporre un percorso di sostegno psicologico e individuare, almeno temporaneamente, una sistemazione alternativa all’abitazione familiare.
Gli accertamenti dei Carabinieri e degli assistenti sociali si sono concentrati anche sugli adulti appartenenti al nucleo familiare, con l’obiettivo di ricostruire le responsabilità legate all’accaduto. Al termine delle verifiche, alcuni parenti stretti della bambina sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma con l’accusa di abbandono di minore.

