Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni conferma la sua partecipazione a Vinitaly, l'evento internazionale di riferimento per il settore vitivinicolo a Verona.
Attraverso un calendario ricco di eventi, l'iniziativa dimostra il costante impegno del Parco nel promuovere uno sviluppo sostenibile. A essere valorizzati sono soprattutto i piccoli produttori locali e i vitigni autoctoni, elementi centrali del marchio Cilento, oggi sinonimo internazionale di qualità della vita e simbolo della Dieta Mediterranea.
La partecipazione a Vinitaly non rappresenta solo una visibilità commerciale, come sottolinea Giuseppe Coccorullo, Presidente del Parco, ma una decisione politica e culturale mirata. "Siamo qui per sostenere quegli 'eroi del territorio' che hanno fatto una scelta coraggiosa investendo nella nostra terra. Promuovere i nostri vini significa portare avanti l’identità stessa del Cilento, basata sulla biodiversità protetta e su tradizioni che si trasformano in driver di sviluppo economico e turistico".
A queste dichiarazioni si aggiunge il contributo del Direttore Romano Gregorio, che ribadisce l’importanza della collaborazione con le aziende locali. "Esprimiamo un sentito ringraziamento alle realtà vitivinicole che hanno aderito con entusiasmo. La loro partecipazione testimonia che tutela del paesaggio e crescita imprenditoriale non solo possono convivere, ma si rafforzano reciprocamente".
Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni protagonista al Vinitaly
Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni conferma la sua partecipazione a Vinitaly, l'evento internazionale di riferimento per il settore vitivinicolo, in programma dal 12 al 15 aprile. Allo stand dedicato dell’Ente, si intrecciano tematiche di tutela ambientale e produzioni d’eccellenza, raccontando un territorio che unisce natura incontaminata alle radici culturali dell’antica Elea-Velia.Attraverso un calendario ricco di eventi, l'iniziativa dimostra il costante impegno del Parco nel promuovere uno sviluppo sostenibile. A essere valorizzati sono soprattutto i piccoli produttori locali e i vitigni autoctoni, elementi centrali del marchio Cilento, oggi sinonimo internazionale di qualità della vita e simbolo della Dieta Mediterranea.
La partecipazione a Vinitaly non rappresenta solo una visibilità commerciale, come sottolinea Giuseppe Coccorullo, Presidente del Parco, ma una decisione politica e culturale mirata. "Siamo qui per sostenere quegli 'eroi del territorio' che hanno fatto una scelta coraggiosa investendo nella nostra terra. Promuovere i nostri vini significa portare avanti l’identità stessa del Cilento, basata sulla biodiversità protetta e su tradizioni che si trasformano in driver di sviluppo economico e turistico".
A queste dichiarazioni si aggiunge il contributo del Direttore Romano Gregorio, che ribadisce l’importanza della collaborazione con le aziende locali. "Esprimiamo un sentito ringraziamento alle realtà vitivinicole che hanno aderito con entusiasmo. La loro partecipazione testimonia che tutela del paesaggio e crescita imprenditoriale non solo possono convivere, ma si rafforzano reciprocamente".
Presenze istituzionali
A dare ulteriore rilevanza all’appuntamento contribuisce la partecipazione di rappresentanti istituzionali di spicco:- On. Edmondo Cirielli, Viceministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale
- On. Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura (invitato)
- Sen. Patrizio Giacomo La Pietra, Sottosegretario di Stato (invitato)
- Delegati ICE (Istituto Commercio Estero), per incentivare l’export
- On. Marco Cerreto, membro della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati
- On. Giuseppe Fabbricatore, rappresentante del Presidente del Consiglio Regionale della Campania
- Maria Carmela Serluca ed Enzo Maraio, Assessori regionali rispettivamente per l’Agricoltura e il Turismo

