Il caso dei parcheggi a pagamento per i dipendenti delle ditte appaltatrici del Ruggi arriva all’attenzione della direzione generale dell’Azienda ospedaliera universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno.
Il consigliere regionale Roberto Celano, esponente di Forza Italia, ha inviato una nota al direttore generale Nicola Cantone, chiedendo una revisione del provvedimento che introduce il pagamento della sosta per i lavoratori delle aziende esterne impegnate all’interno del presidio ospedaliero.
La richiesta di Celano
Nella lettera, Celano richiama le preoccupazioni espresse dalle organizzazioni sindacali e pone l’attenzione sulla condizione di centinaia di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno contribuiscono al funzionamento dell’ospedale attraverso servizi essenziali.
Si tratta di personale impiegato in attività come pulizie, ristorazione, manutenzione, vigilanza e altri servizi di supporto, fondamentali per garantire la piena operatività della struttura sanitaria.
Il peso economico sui lavoratori
Pur riconoscendo le esigenze organizzative dell’Azienda ospedaliera, il consigliere regionale sottolinea come il costo della sosta possa rappresentare un aggravio significativo per lavoratori che, in molti casi, percepiscono retribuzioni contenute.
Secondo Celano, il provvedimento rischia di incidere ulteriormente sui bilanci familiari di chi già svolge mansioni indispensabili ma spesso poco valorizzate.
L’appello al direttore generale
Per questo motivo, Celano chiede al direttore generale Nicola Cantone di sospendere il provvedimento e di aprire un confronto con le organizzazioni sindacali e con tutti i soggetti coinvolti.
L’obiettivo è individuare una soluzione equilibrata, capace di tenere insieme le necessità gestionali dell’Azienda e la tutela delle condizioni economiche e della dignità dei lavoratori.
“Serve rispetto per chi garantisce servizi indispensabili”
Celano evidenzia come chi assicura quotidianamente servizi essenziali all’interno dell’ospedale meriti attenzione e rispetto.
Il consigliere regionale auspica quindi un intervento della direzione generale per evitare disparità di trattamento e mantenere un clima di serenità all’interno di una struttura sanitaria centrale per il territorio salernitano.
La richiesta, in sostanza, è quella di fermare il provvedimento e avviare un dialogo concreto, così da trovare una soluzione condivisa per i lavoratori delle ditte appaltatrici del Ruggi.

