Auto smontata e
assemblata in un
garage di
Nocera Inferiore: quattro persone di
Pagani finisco sotto
processo per
riciclaggio e
appropriazione indebita.
Nei guai in quattro per un'auto
Quattro persone di
Pagani sono finite sotto
processo con l'accusa di
appropriazione indebita e
riciclaggio. Si tratta di un padre e di un
figlio, i quali sono rimasti coinvolti nel caso insieme a un avvocato e a un uomo di origini slave che hanno preso un'auto, l'hanno smontata e l'hanno nascosta e riassemblata all'interno di un garage di
Nocera Inferiore.
L'auto è un
Suv del valore di
71mila euro. I fatti risalgono allo scorso febbraio, quando i carabinieri diedero il via all'esecuzione delle ordinanze cautelari poi rimodulate in parte dal Riesame in una fase successiva.
Stando alle indagini riportate dal quotidiano "Il Mattino", il tutto ebbe inizio quando l'avvocato e altre due persone procedettero con il camuffamento del veicolo, poi smontato e nascosto. L'inchiesta portò al sequestro della vettura e anche di un altro mezzo, un
camper, rinvenuti entrambi nell'officina meccanica.