Una giovane mamma di
Giffoni Valle Piana, è riuscita a partorire nonostante in passato sia stata sottoposta a un intervento
cardiochirurgico e a un
aborto. È successo
all'ospedale Ruggi di Salerno.Dopo l'aborto e l'intervento al cuore, Rossella diventa mamma del piccolo Francesco
Voleva diventare
mamma, come ogni donna che si rispetti, ma per varie
complicazioni ha dovuto rimandare più volte il suo sogno di avere un
bambino o una bambina. Alla fine però, all
'ospedale Ruggi di Salerno qualcosa è cambiato, a tal punto da riuscire a mettere al mondo il
piccolo Francesco.
La storia di
Rossella Mancino, 29enne di Giffoni Valle Piana, è una storia difficile ma conclusasi con un lieto fine. Nel 2014 le era stata diagnosticata una
malformazione della valvola cardiaca aortica e quindi si vide costretta a sottoporsi a un delicato intervento di
sostituzione con una valvola artificiale protesica. Per questa problematica era costretta ad assumere
anticoagulanti.
Nel 2016 poi rimase incinta ma il feto presentò una malformazione cerebrale: dopo 21 settimane di gravidanza fu costretta ad abortire.
Nel 2018 però c'è stata una seconda lieta notizia:
Rossella e suo marito aspettavano un altro marito e questa volta nessuno li avrebbe potuto fermare. Nonostante alla
35esima set
timana emerse una brusca riduzione del liquido amniotico, la donna decise di ricoverarsi nel
Reparto di “ Gravidanza a rischio” dell’ospedale Ruggi di Salerno, diretto dal professor Raffaele Petta.
Furono eseguiti controlli
cardiotocografici, ecografici e flussimetrici ravvicinati ed emersero ulteriori complicazioni: un
brusco calo delle piastrine con alterazione della coagulazione.
Il
professor Raffaele Petta decise allora di far nascere il bimbo assistito dalla
Ostetrica Luciana Verlezza. Venne alla luce il 12 aprile alle ore 12:35
Francesco, del peso di 2.720 grammi. Attualmente sia la mamma che il piccolo Francesco godono di ottima salute.