Alla Luiss, Alessandro Orsini chiude il suo Osservatorio sulla sicurezza internazionale: il sito non è più attivo da ieri, 30 aprile, perché è "scaduto l'accordo di collaborazione con Eni".
Alessandro Orsini chiude l'Osservatorio sulla sicurezza internazionale
Da mesi ormai crescevano le discussioni tra gli accademici per le parole filo-Putin di Orsini tanto che dopo l'ultima uscita avvenuta venerdì sera ospite di Nove, in cui ha parlato di Hitler quasi giustificandolo, l'università ha emesso un comunicato:
"La Luiss comunica che l’accordo di collaborazione con Eni per la realizzazione dell’Osservatorio sulla Sicurezza internazionale, affidato dall’Ateneo al Professor Alessandro Orsini, è giunto a scadenza da circa due mesi e non verrà rinnovato. Per questa ragione, i canali di comunicazione dell’Osservatorio, incluso il sito internet 'Sicurezza internazionale', da oggi non sono più attivi".
I progetti Eni su altri fronti
La
Luiss garantisce che i progetti di ricerca con Eni continueranno su altri fronti.