Quando Leonardo Santini ha ucciso la compagna Claudia Corrieri in casa con loro c'era anche la loro bimba di due anni. Un particolare choc che emerge dalle prime indagini sull'omicidio-suicidio avvenuto a Briglia di Vaiano, in provincia di Prato, dove il 50enne ha prima ucciso la compagna 38enne, poi si è tolto la vita gettandosi dal ponte sospeso sul torrente Lima a San Marcello Pistoiese.
Orrore a Prato: la piccola avrebbe assistito all'omicidio della madre
In base a quanto ora ricostruito, dopo aver ucciso la compagna, l'uomo avrebbe scritto un biglietto e si sarebbe occupato di
portare la
bambina dai propri
genitori, poco dopo le 9. Poi si sarebbe diretto a San Marcello Pistoiese, dove si è tolto la vita. Le immagini delle
telecamere di
videosorveglianza acquisite dai
Carabinieri mostrano un unico passaggio dell'auto di Santini, alle 9 di mattina del 17, dalla sua casa verso la strada.
Sarebbe così smentita la prima ricostruzione secondo cui la piccola sarebbe stata portata dai nonni paterni prima del litigio. Intanto dall'
autopsia sulla
donna sarebbe emerso che la
38enne è stata colpita alla testa con un
pesante corpo contundente - forse un martello - ma la ferita
mortale le è stata inferta alla
gola con un'
arma da
taglio ancora non ritrovata.