È in preparazione un
dossier diretto alla Procura della Corte dei Conti regionale che intende denunciare il
danno erariale nonché quello ambientale di numerose
opere realizzate con
soldi pubblici nei
parchi e mai utilizzati.
Opere coi soldi pubblici ed incompiute
Dopo il
Mun e il così detto Bosco Incantato sul monte
Cocuzzo nel comune di
Tortorella, inviato alla Procura un rapporto con foto di opera
realizzata nel 2006 dalla
Comunità Montana per conto del comune di
Torre Orsaia, rimasta inutilizzata e
abbandonata al degrado.
L’esposto riguarda il progetto, denominato
“Interventi di riqualificazione e di recupero ambientale lungo l’asta fluviale del Fiume Bussento”. Questo presenta nella relazione tecnica un motivo molto ambizioso e necessario. Tanto è vero che
“offrirà una valorizzazione dell’economia locale. Le nuove opportunità date ai piccoli comuni del Cilento e Vallo di Diano, che vivono il problema dello spopolamento”.
Dalla relazione tecnica integrativa (2004) si ricava inoltre che il progetto prevede la realizzazione di un sistema di servizi e di spazi pubblici. Questo al fine
“di destinare le emergenze naturalistiche dei luoghi ad una fruizione ecocompatibile sul modello dei grandi parchi ambientali”.
Il degrado dell’opera fu segnalata già il 30 0ttobre 2014 alla Procura di Vallo Lucania e al presidente della Comunità montana
Bussento-Lambro-Mingardo.
Il costo dell’iniziativa risulta di circa 326.506 euro: soldi finanziati dalla
Regione Campania, nell’ambito del Patto Territoriale
“Bussento-Vallo di Diano”.
Si chiede pertanto di verificare gli eventuali danni erariale e ambientale.