La Fillea CGIL di Salerno esprime forte preoccupazione per il grave incidente sul lavoro avvenuto nei cantieri della Trevi Spa, società in subappalto che sta svolgendo i lavori per l'Alta Velocità nel territorio di Sicignano - Palomonte, dove un operaio è rimasto schiacciato tra due mezzi durante una manovra di rifornimento. Il lavoratore è attualmente ricoverato in gravi condizioni.
Il sindacato sottolinea come non si tratti di un episodio isolato. "Neanche due settimane fa – prosegue Grieco – un altro lavoratore ha perso la vita in un incidente sul lavoro in un cantiere impegnato in attività analoghe. È una sequenza che non possiamo più accettare".
Per questo la Fillea CGIL annuncia iniziative immediate: "Chiederemo l'intervento interforze su questi cantieri. Serve un controllo straordinario e continuo, perché è evidente che le misure attualmente in campo non sono sufficienti a garantire la sicurezza che non può essere una variabile dipendente dei tempi e dei costi".
La Fillea CGIL Salerno ribadisce la necessità di alzare il livello di attenzione su tutti i cantieri della filiera dell'alta velocità, a partire dalle aziende in subappalto, affinché vengano rispettati rigorosamente i protocolli e le normative vigenti. "Non si può continuare a lavorare con il rischio costante di non tornare a casa. È una responsabilità collettiva che riguarda imprese, committenti e istituzioni. E su questo – conclude Grieco – non faremo passi indietro".
Operaio in rianimazione dopo incidente sul lavoro a Sicignano: chiesti controlli straordinari
"Siamo di fronte a qualcosa di inaccettabile – ha detto il segretario generale della Fillea CGIL Salerno, Vito Grieco –. Parliamo di un'infrastruttura importante, strategica per il territorio e per migliaia di cittadini, ma che non può e non deve costare la vita ai lavoratori. Ho acquisito personalmente informazioni sullo stato di salute dell'operaio, che si trova attualmente in rianimazione, e auspichiamo che con l'aiuto delle cure mediche possa ritornare presto a casa".Il sindacato sottolinea come non si tratti di un episodio isolato. "Neanche due settimane fa – prosegue Grieco – un altro lavoratore ha perso la vita in un incidente sul lavoro in un cantiere impegnato in attività analoghe. È una sequenza che non possiamo più accettare".
Per questo la Fillea CGIL annuncia iniziative immediate: "Chiederemo l'intervento interforze su questi cantieri. Serve un controllo straordinario e continuo, perché è evidente che le misure attualmente in campo non sono sufficienti a garantire la sicurezza che non può essere una variabile dipendente dei tempi e dei costi".
La Fillea CGIL Salerno ribadisce la necessità di alzare il livello di attenzione su tutti i cantieri della filiera dell'alta velocità, a partire dalle aziende in subappalto, affinché vengano rispettati rigorosamente i protocolli e le normative vigenti. "Non si può continuare a lavorare con il rischio costante di non tornare a casa. È una responsabilità collettiva che riguarda imprese, committenti e istituzioni. E su questo – conclude Grieco – non faremo passi indietro".

