Temperature che potrebbero superare i 40 gradi e livelli elevati di umidità metteranno sotto pressione soprattutto le persone più vulnerabili. In vista della nuova ondata di calore attesa nei prossimi giorni, Giovanni D’Angelo, presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Salerno, richiama l’attenzione dei medici di famiglia e dei pediatri.
Ondate di calore, l'appello dei medici di Salerno: «Non lasciamo soli anziani e bambini»
L’appello è rivolto in particolare ai professionisti che mantengono un rapporto diretto e continuativo con le famiglie: medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. D’Angelo chiede loro di far sentire maggiormente la propria vicinanza ai pazienti più esposti alle conseguenze delle temperature estreme. Tra questi figurano gli anziani, soprattutto quando affetti da altre patologie, insieme a neonati e bambini molto piccoli.
Una maggiore attenzione, secondo il presidente dell’Ordine, può aiutare a prevenire situazioni critiche e offrire anche un sostegno psicologico alle persone che vivono con maggiore difficoltà il periodo estivo.
Il rischio della solitudine tra gli anziani
L’emergenza non riguarda soltanto gli effetti fisici del caldo. D’Angelo pone l’accento anche sull’isolamento che, durante l’estate, può coinvolgere numerose persone anziane. La solitudine può ridurre il controllo sulla corretta assunzione dei farmaci e favorire condizioni di malinconia che, in alcuni casi, possono trasformarsi in momenti depressivi.
«Dedicare loro maggiore attenzione può essere utile non solo a prevenire episodi spiacevoli, ma anche a dare un sollievo psicologico, in particolare ai più anziani», sottolinea D’Angelo. L’invito è quindi a rafforzare il contatto con i pazienti fragili durante i giorni più caldi, così da intercettare tempestivamente eventuali difficoltà e non lasciare sole le persone maggiormente esposte.

