Il Tribunale di Salerno, nel processo per l'omicidio dell'ex sindaco pescatore di Pollica Angelo Vassallo, emetterà la sentenza definitiva per Romolo Ridosso il 19 giugno. Lo riporta Stiletv.
L’avvocato Michele Avino ha spiegato che non è stata richiesta l’assoluzione, ma sono state sottolineate l’attendibilità e la rilevanza delle dichiarazioni rese dal proprio assistito. La difesa ha avanzato diverse richieste al giudice: il riconoscimento delle attenuanti per la collaborazione, l’applicazione dell’articolo 116 secondo comma del codice penale sul concorso anomalo, ulteriori attenuanti generiche e una riduzione della pena per la scelta del rito alternativo.
Nella precedente udienza dell’8 maggio, la pubblica ministera Elena Guarino aveva presentato la requisitoria, formulando una richiesta di condanna a sette anni e quattro mesi per Ridosso. Il procedimento relativo agli altri imputati, l’ex brigadiere Lazzaro Cioffi, l’imprenditore Giuseppe Cipriano e Giovanni Cafiero, quest’ultimo imputato anche per traffico di droga, si svolgerà invece con rito ordinario. La prima udienza per questi accusati è fissata al prossimo 9 luglio.
Omicidio Vassallo, sentenza definitiva per Romolo Ridosso attesa per il 19 giugno
Il Tribunale di Salerno emetterà la sentenza definitiva per Romolo Ridosso il 19 giugno. L’ex collaboratore di giustizia di Scafati, accusato di concorso in omicidio aggravato dal metodo mafioso, è imputato nell’ambito del caso riguardante l’uccisione del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo. Durante l’udienza odierna, parte del procedimento condotto con rito abbreviato, è stata ascoltata l’arringa conclusiva del legale difensore di Ridosso, successivamente alla discussione dell’ultima parte civile.L’avvocato Michele Avino ha spiegato che non è stata richiesta l’assoluzione, ma sono state sottolineate l’attendibilità e la rilevanza delle dichiarazioni rese dal proprio assistito. La difesa ha avanzato diverse richieste al giudice: il riconoscimento delle attenuanti per la collaborazione, l’applicazione dell’articolo 116 secondo comma del codice penale sul concorso anomalo, ulteriori attenuanti generiche e una riduzione della pena per la scelta del rito alternativo.
Nella precedente udienza dell’8 maggio, la pubblica ministera Elena Guarino aveva presentato la requisitoria, formulando una richiesta di condanna a sette anni e quattro mesi per Ridosso. Il procedimento relativo agli altri imputati, l’ex brigadiere Lazzaro Cioffi, l’imprenditore Giuseppe Cipriano e Giovanni Cafiero, quest’ultimo imputato anche per traffico di droga, si svolgerà invece con rito ordinario. La prima udienza per questi accusati è fissata al prossimo 9 luglio.

