VALLO DELLA LUCANIA. Arrivano le
motivazioni della Corte di Cassazione sull'
omicidio Novelli. A giugno scorso i giudici confermarono l'ergastolo per
Pasquale Cammarosano.Il fatto
Nel marzo del 2001 il corpo del 50enne Carmine Novelli viene ritrovato
in un sacco con mani e piedi legati nei pressi del
cimitero di Moio della Civitella. Per diversi anni le indagini non hanno portato al colpevole.
Dieci anni dopo,
Cammarosano viene arrestato per
ammanchi milionari sui conti correnti dell'ufficio postale di Massa. Tramite i controlli si scoprono ammanchi per quasi un milione di euro. Anche Novelli era cliente di quell'ufficio postale.
Le inchieste sugli ammanchi e sull'omicidio Novelli
si incrociano perché i carabinieri della scientifica rilevano la
corrispondenza tra le impronte di Cammarosano e quelle rilevate sul sacco dove era stato rinchiuso il corpo della vittima.
La
difesa di Cammarosano ha provato a sostenere che quelle impronte potevano essere state lasciate dopo un
contatto accidentale. Ma i giudici non hanno creduto a questa versione, per i quali questa ipotesi era «non solo remota ma veramente impossibile», si legge nelle
motivazione della Cassazione.
Pasquale Cammarosano era considerato da tutti
persona onesta. Nessun contribuente avrebbe mai messo in dubbio la sua onestà. Una
brutta storia che ha portato all’arresto a vita per l’ex direttore.
Fonte
InfoCilento