Ripreso questa mattina, 30 marzo, il processo inerente all'
omicidio di
Aldo Gioia. Elena Gioia è assistita dal legale Livia Rossi del foro di Roma; mentre Giovanni Limata è difeso dagli avvocati Kalpana Marro e Fabio Russo.
Omicidio di Aldo Gioia: riprende il processo
Come riporta anche
Avellino Today, il 3 febbraio scorso, il dott. Francesco Saverio Ruggiero ha dovuto accertare la presenza di patologie che renderebbero incompatibile la detenzione in
carcere di
Giovanni Limata. Queste le dichiarazioni del medico:
"L'imputato è pienamente compatibile con il regime carcerario in quanto non presenta patologie che impediscono tale regime. Ha un disturbo d'ansia che lo portano ad attuare azioni di autolesionismo. I suoi comportamenti non scaturiscono in una patologia psichiatrica, bensì da un bisogno interiore di aiuto psicologico. Non potendo fare del male agli altri, lo fa a se stesso. Pertanto, ritengo che il signor Limata possa restare in carcere".