Nell'ambito delle indagini per il
sequestro e
l'omicidio del 27enne
Andrea Covelli, trovato morto il primo luglio 2022 a
Pianura (nella zona occidentale di
Napoli) sono
scattati 15 arresti ai danni del clan
Esposito-Marsicano. Gli arrestati sono accusati, a vario titolo, di
associazione di
tipo mafioso,
tentato omicidio,
detenzione e porto di armi da fuoco, estorsione, utilizzo illecito di apparati telefonici in stato di detenzione e
spaccio di stupefacenti.
Omicidio Covelli a Napoli, scacco al clan Esposito-Marsicano: 15 arresti
L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Gip di
Napoli, su richiesta dei Pubblici Ministeri della Direzione distrettuale antimafia di
Napoli ed è stata eseguita questa mattina, 25 novembre, dalla Polizia nei confronti di 15 soggetti.
Per 13 di loro si sono aperte le porte del
carcere, mentre due sono stati ristretti agli arresti domiciliari. Le accuse a loro carico sono di
associazione di
tipo mafioso,
tentato omicidio,
detenzione e porto di armi da fuoco, estorsione, utilizzo illecito di apparati telefonici in stato di detenzione e
spaccio di stupefacenti.
L'omicidio di Andrea Covelli
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Napoli, sono state avviate a seguito del sequestro di persona e successivo omicidio di
Covelli Andrea, il cui cadavere è stato rinvenuto l’1 luglio 2022
abbandonato in una selva di questa contrada
Pignatiello, a Pianura, zona occidentale di Napoli.
L'omicidio di
Covelli si inserisce in un contesto di conflittualità nel quartiere
Pianura che per un lungo periodo ha visto contrapposti il gruppo
Carillo e l’antitetico clan
Esposito/Marsicano, entrambi smantellati il 14 luglio 2022 con
l'arresto di 34 persone.
Dalla successiva attività d’indagine è emerso che il clan Esposito/Marsicano è riuscito a rigenerarsi mantenendo costante il controllo armato del territorio a Pianura anche attraverso alleanze con esponenti criminali del vicino quartiere di Soccavo.
In particolare, si sono evidenziate
numerose estorsioni (alcune delle quali ordite da soggetti in stato di
detenzione mediante
cellulari illecitamente ottenuti) ai danni di esercizi di quella zona. Ad uno degli indagati viene anche contestato un
tentato omicidio avvenuto a
Pianura il 24 agosto 2022.