Omicidio a
Pozzuoli: si indaga sul movente. Sullo sfondo c'è l'ombra della droga, i killer assoldati da clan dell'hinterland napoletano.
Pozzuoli, indagini sull'omicidio di Marco Di Flora
La vittima, Marco Di Flora, ha piccoli precedenti per
spaccio e reati contro il patrimonio, nessun legame particolare con i clan. Originario di
Pianura, fino al 2018 risultava in organico e regolarmente assunto da una
ditta di
onoranze funebri del quartiere napoletano. Separato e padre di un bambino, da qualche tempo era fidanzato con una donna, anch'essa di Napoli, che abita in un villino all'interno di una delle traverse di via Cuma Licola.
L'uomo è stato ucciso proprio mentre si dirigeva a casa della compagna, dove da qualche tempo si era
trasferito. La vittima è stata inseguito e poi freddata con altri tre colpi di pistola, sparati da distanza ravvicinata, davanti al cancello di una villetta privata.
Le indagini
Le
indagini risultano complesse in quanto mancano testimoni oculari. La salma del 35enne è stata rimossa solo dopo le 2.30 di domenica notte ed è stata
trasferita presso il centro di medicina legale del Secondo Policlinico di Napoli dove nelle prossime 24-48 ore verrà eseguita l'autopsia.
Foto: Immagine di repertorio