Per il Comitato Tecnico Scientifico lo stato d’emergenza va necessariamente prorogato di altri 6 mesi, ovvero fino al 31 luglio 2021. Queste sono le indicazioni date al Governo in vista della prossima scadenza del 31 gennaio. La proroga dovrebbe arrivare nel Consiglio dei ministri che darà il via libera anche al nuovo Dpcm, da approvare entro venerdì 16 gennaio.
Cts: "prorogare lo stato d’emergenza di altri sei mesi"
Per gli
esperti sono almeno
4 le
ragioni che consigliano il
prolungamento, in modo da poter gestire la situazione con
strumenti emergenziali: l’impatto ancora alto del virus sull’occupazione dei
posti letto ospedalieri, la
campagna vaccinale, la preoccupante
situazione internazionale e la possibile sovrapposizione dell’
influenza stagionale con il
Covid.
Durante la riunione odierna il
Cts, scrive il
Corriere della Sera, ha anche confermato che i
mondiali di sci, in programma a
Cortina dall’
8 al
21 febbraio, dovranno essere svolti a
porte chiuse.
Stato di Emergenza: è il Cdm a decidere la proroga
L’esecutivo
Conte aveva dichiarato l’inizio del
periodo emergenziale il
31 gennaio 2020, per la durata di
6 mesi. Poi sono arrivate altre due proroghe: la prima fino al
15 ottobre, la seconda fino al
31 gennaio prossimo. È appunto il
Consiglio dei ministri che deve deliberare lo stato di emergenza nazionale, su proposta del presidente del Consiglio.
Cos'è lo Stato di Emergenza
Lo
stato di emergenza consente di
agire in
deroga su molti aspetti, proprio per poter rispondere velocemente a una situazione eccezionale. È possibile, ad esempio, derogare alle
norme di
legge (pur rispettando i principi generali dell’ordinamento) attraverso il potere di ordinanza solitamente attribuito al
capo della
Protezione Civile.
Inoltre è possibile l’emanazione degli ormai noti
Dpcm (decreti presidenza Consiglio ministri) e delle
ordinanze del ministro della Salute. In base ai dati della
Protezione Civile, dal
2013 ad oggi lo
stato di emergenza è stato
dichiarato 127 volte.
Il sito del Ministero della Salute