Dodici nuove nomine, quattro parrocchie che cambiano guida e due nuovi ingressi in Curia: l'annuncio del vescovo di Nocera Sarno, monsignor Giuseppe Giudice. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Ad Angri, don Alessandro Cirillo succederà a don Antonio, dopo anni alla guida di San Giacomo Maggiore Apostolo a San Valentino Torio. La parrocchia di San Valentino Torio passerà a don Andrea Amato, che ha lasciato San Bartolomeo Apostolo e San Giovanni Battista a Nocera Superiore, ora affidate a don Alfonso Santoriello. Don Giuseppe Pironti è stato nominato nuovo parroco di Santa Maria di Costantinopoli a Nocera Superiore, mentre don Salvatore Capriglione diventa il nuovo vicario parrocchiale della Collegiata di San Giovanni Battista ad Angri. Anche le posizioni diocesane vedono novità significative. Don Mattia D'Antuono lascia il suo ruolo a San Michele Arcangelo e nell'Azione Cattolica per una nuova posizione come educatore al Seminario «Ascalesi» di Napoli; mantiene tuttavia la guida della Pastorale per la salute.
Don Francesco Amarante, parroco di Madonna di Fatima a Pagani, sarà delegato diocesano al 28° Congresso Eucaristico Nazionale. Padre Francesco Ansalone subentra come delegato per la Vita consacrata nel Collegio dei consultori, sostituendo padre Aldo D'Andria, trasferito a coordinare una comunità delle Sacre Stimmate ad Avezzano. Don Emanuele Ruggiero assumerà la guida della Promozione alla mondialità, della cooperazione missionaria e Migrantes. Il tribunale delle cause dei santi è stato rinnovato con l'ingresso di don Salvatore Capriglione, don Claudio Scisciola, Giovanna Civale e Dina Coppola. Don Giuseppe Perano è il nuovo giudice delegato. Giudice ha sottolineato che "i cambiamenti giovano ai presbiteri e alle comunità," ricordando che "noi siamo ausiliari, ma il pastore è Cristo Gesù". Ha ribadito che la Chiesa invia "non dove vorremmo noi, ma dove vuole Lui," ringraziando coloro che partono e coloro che arriveranno. Ha invogliato le comunità ad accogliere i nuovi arrivati con "gioia, serenità e generosità nella fede."
Dodici nuove nomine, quattro parrocchie cambiano guida e due nuovi ingressi: l'annuncio del vescovo di Nocera Sarno
Dodici nuove nomine, quattro parrocchie che cambiano guida e due nuovi ingressi in Curia, sono gli avvicendamenti annunciati dal vescovo di Nocera Sarno, monsignor Giuseppe Giudice, con effetto dal prossimo 1° ottobre. Il cambiamento più rilevante coinvolge la Concattedrale di San Michele Arcangelo a Sarno, dove don Antonio Mancuso, che guidava le comunità Santissima Annunziata e Santa Maria del Carmine in Angri, assumerà il ruolo di nuovo parroco. Monsignor Antonio Calabrese, ottantenne, ha scelto di ritirarsi dalla guida attiva della parrocchia.Ad Angri, don Alessandro Cirillo succederà a don Antonio, dopo anni alla guida di San Giacomo Maggiore Apostolo a San Valentino Torio. La parrocchia di San Valentino Torio passerà a don Andrea Amato, che ha lasciato San Bartolomeo Apostolo e San Giovanni Battista a Nocera Superiore, ora affidate a don Alfonso Santoriello. Don Giuseppe Pironti è stato nominato nuovo parroco di Santa Maria di Costantinopoli a Nocera Superiore, mentre don Salvatore Capriglione diventa il nuovo vicario parrocchiale della Collegiata di San Giovanni Battista ad Angri. Anche le posizioni diocesane vedono novità significative. Don Mattia D'Antuono lascia il suo ruolo a San Michele Arcangelo e nell'Azione Cattolica per una nuova posizione come educatore al Seminario «Ascalesi» di Napoli; mantiene tuttavia la guida della Pastorale per la salute.
Don Francesco Amarante, parroco di Madonna di Fatima a Pagani, sarà delegato diocesano al 28° Congresso Eucaristico Nazionale. Padre Francesco Ansalone subentra come delegato per la Vita consacrata nel Collegio dei consultori, sostituendo padre Aldo D'Andria, trasferito a coordinare una comunità delle Sacre Stimmate ad Avezzano. Don Emanuele Ruggiero assumerà la guida della Promozione alla mondialità, della cooperazione missionaria e Migrantes. Il tribunale delle cause dei santi è stato rinnovato con l'ingresso di don Salvatore Capriglione, don Claudio Scisciola, Giovanna Civale e Dina Coppola. Don Giuseppe Perano è il nuovo giudice delegato. Giudice ha sottolineato che "i cambiamenti giovano ai presbiteri e alle comunità," ricordando che "noi siamo ausiliari, ma il pastore è Cristo Gesù". Ha ribadito che la Chiesa invia "non dove vorremmo noi, ma dove vuole Lui," ringraziando coloro che partono e coloro che arriveranno. Ha invogliato le comunità ad accogliere i nuovi arrivati con "gioia, serenità e generosità nella fede."

