Aveva soltanto 17 anni e, secondo quanto emerso, lavorava senza un regolare contratto in un’azienda specializzata nella lavorazione del legno. Il giovane, di origine marocchina, è morto in ospedale dopo il grave infortunio avvenuto in una fabbrica di Nocera Inferiore. La Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, mentre l’Amministrazione comunale ha annunciato che si costituirà di parte civile nel procedimento penale.
Nocera Inferiore, 17enne "in nero" muore in un incidente in fabbrica: il Comune si costituirà parte civile
Il ragazzo era arrivato da poco all’interno della ditta e avrebbe svolto la propria attività con modalità non regolari. Le circostanze precise dell’incidente restano ancora da ricostruire. Dopo il grave infortunio, il 17enne era stato trasportato in ospedale. Le sue condizioni si erano però rivelate troppo gravi e il giovane è deceduto la scorsa settimana.
Gli accertamenti dovranno chiarire quale mansione gli fosse stata affidata, come si sia verificato l’incidente e se fossero state adottate tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza sul luogo di lavoro.
Sul corpo della vittima è stata eseguita l’autopsia, disposta per raccogliere gli elementi utili a determinare con precisione le cause della morte e il collegamento con l’infortunio avvenuto in fabbrica. La Procura sta inoltre ricostruendo le ultime ore di vita del minorenne e verificando la sua posizione lavorativa all’interno dell’azienda.
Quattro persone iscritte nel registro degli indagati
Al momento risultano indagate quattro persone riconducibili alla gestione dell’attività. L’iscrizione viene indicata come un atto dovuto, necessario per consentire lo svolgimento degli accertamenti con tutte le garanzie previste dalla legge.
L’ipotesi di reato formulata è quella di omicidio colposo. Le eventuali responsabilità potranno essere stabilite soltanto al termine delle indagini e delle successive valutazioni dell’autorità giudiziaria.
Il Comune di Nocera Inferiore si costituirà parte civile
Il sindaco Paolo De Maio ha comunicato che la Giunta comunale ha deliberato la costituzione di parte civile nel procedimento penale relativo alla morte del ragazzo. Una decisione con la quale l’Amministrazione intende manifestare la vicinanza della città ai familiari della vittima e ribadire la centralità della tutela della vita e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
«La tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro e la difesa della vita umana sono principi irrinunciabili», ha dichiarato il primo cittadino. Secondo De Maio, la partecipazione del Comune al procedimento servirà anche a sostenere l’accertamento della verità nelle sedi competenti. «Tutelare i diritti, la dignità e la vita di ogni lavoratore è un dovere a cui le istituzioni non possono e non devono mai sottrarsi», ha concluso il sindaco.

