Ha deciso di
confessare il giovane nocerino finito ai domiciliari per
estorsione e
stalking ai danni di due minorenni di appena 16 anni. Il ragazzo ha ammesso i suoi addebiti. A breve toccherà all'altro complice, un 16enne, rinchiuso in comunità, sottoporsi ad interrogatorio.
Estorsione e stalking, 18enne confessa
L'indagine è stata condotta dalla Procura di Nocera Inferiore, con il lavoro sul campo della polizia. Le vittime avrebbero sborsato 800 e 700 euro ai due
indagati, che attraverso
minacce e condotte moleste, avrebbero usato come scusa il fatto che la
bicicletta di uno dei due fosse stata danneggiata da una delle vittime. I fatti
risalgono alla fine dello scorso aprile
I due si sarebbero appostati nei pressi delle abitazioni di entrambi, citofonando in piena notte, effettuando telefonate continue e mandando
messaggi minatori, promettendo di
«spezzare» o di
«accoltellare»i due.
La misura cautelare
Nel giustificare la misura cautelare per il 18enne, il gip aveva spiegato che si riteneva «altamente probabile che l'indagato continuerà a
molestare e
minacciare una delle vittime e la sua famiglia, non solo per estorcere ulteriori somme di denaro ma anche per ritorsione avverso la denuncia che loro hanno sporto nei suoi confronti».