Il Gruppo Gabetti amplia il proprio raggio d'azione negli Stati Uniti. Come spiegato da Luca Paci, direttore vendite dell'agenzia di New York, il mercato immobiliare della Grande Mela è tra i più trasparenti, regolati e stabili al mondo, offrendo concrete opportunità di ritorni economici nel medio-lungo termine.
Gli acquirenti italiani sono principalmente imprenditori e professionisti interessati a diversificare i propri investimenti nel lungo termine. Il tasso di cambio favorevole grazie alla forza dell’euro sul dollaro rende gli investimenti immobiliari a New York particolarmente appetibili, offrendo agli acquirenti italiani un potere d’acquisto incrementato del 15-20%. Il costo per un monolocale a Manhattan parte da almeno 650.000 dollari, mentre un trilocale può oscillare tra 1,5 e 6 milioni di dollari. Nel settore del lusso si registrano prezzi che raggiungono i 40.000 dollari al metro quadro. I rendimenti delle locazioni si attestano mediamente tra il 3% e il 5%.
Secondo Ross Bellantoni, general manager di Gabetti Usa, investire in New York è una scelta vantaggiosa, legata anche alla sicurezza patrimoniale che garantisce quel mercato. La domanda abitativa in città è sempre in crescita: nei prossimi dieci anni si stima che saranno necessarie almeno altre 500.000 unità abitative per soddisfare i bisogni della popolazione crescente. Marco Speretta, amministratore delegato di Gabetti Group, descrive questa nuova apertura come una “tappa naturale” dopo il successo delle operazioni avviate in Medio Oriente, finalizzata ad ampliare le sinergie tra la rete italiana e i principali mercati esteri.
New York, gli italiani possono acquistare casa con un risparmio del 20%
Il Gruppo Gabetti ha annunciato la nascita di G International srl, operativa a New York con il marchio in licenza Gabetti Usa. La nuova società, realizzata in collaborazione con il partner locale Luca Paci e il supporto di Santandrea Luxury Houses, vuole agevolare la compravendita immobiliare per investitori italiani con alta capacità patrimoniale. Questo progetto segna un ulteriore passo dell’azienda nella sua strategia di espansione internazionale.Crescita degli investimenti esteri
Nella prima metà del 2025, il numero di acquirenti internazionali nei quartieri di Manhattan e Brooklyn è raddoppiato rispetto all’anno precedente. Durante questo periodo, gli investimenti dall’estero hanno superato i 3,9 miliardi di dollari. Il mercato newyorkese si caratterizza per una prevalenza di transazioni in contanti: nel secondo trimestre del 2025 il 69,1% delle operazioni è stato concluso senza ricorso a mutui, percentuale che sale al 78,3% per gli immobili dal valore superiore ai 3 milioni di dollari. Le vendite di immobili di lusso sopra i 10 milioni di dollari sono anch’esse in forte crescita, con un volume complessivo che ha raggiunto i 2,9 miliardi di dollari nello stesso trimestre.Gli acquirenti italiani sono principalmente imprenditori e professionisti interessati a diversificare i propri investimenti nel lungo termine. Il tasso di cambio favorevole grazie alla forza dell’euro sul dollaro rende gli investimenti immobiliari a New York particolarmente appetibili, offrendo agli acquirenti italiani un potere d’acquisto incrementato del 15-20%. Il costo per un monolocale a Manhattan parte da almeno 650.000 dollari, mentre un trilocale può oscillare tra 1,5 e 6 milioni di dollari. Nel settore del lusso si registrano prezzi che raggiungono i 40.000 dollari al metro quadro. I rendimenti delle locazioni si attestano mediamente tra il 3% e il 5%.
Appartamenti e rendimenti
I costi di transazione (inclusi tasse e spese legali) variano dal 5% del prezzo di vendita per le rivendite fino al 7% per le nuove costruzioni. I canoni di affitto restano elevati, con un bilocale in affitto a Manhattan che richiede in media almeno 5.700 dollari al mese e un trilocale circa 8.500 dollari.Secondo Ross Bellantoni, general manager di Gabetti Usa, investire in New York è una scelta vantaggiosa, legata anche alla sicurezza patrimoniale che garantisce quel mercato. La domanda abitativa in città è sempre in crescita: nei prossimi dieci anni si stima che saranno necessarie almeno altre 500.000 unità abitative per soddisfare i bisogni della popolazione crescente. Marco Speretta, amministratore delegato di Gabetti Group, descrive questa nuova apertura come una “tappa naturale” dopo il successo delle operazioni avviate in Medio Oriente, finalizzata ad ampliare le sinergie tra la rete italiana e i principali mercati esteri.

