Il governatore De Luca balza ancora una volta agli onori della cronaca: la decisione di non firmare la convenzione Anpal per l'assunzione dei 471 navigator in Campania diventa un caso politico.
Napoli, navigator in protesta contro la mancata assunzione
Erano in tanti alla manifestazione di
protesta a
Napoli: la scelta della Giunta regionale di
De Luca di non firmare la
convenzione Anpal impedisce, di fatto, che vengano assunti i 471 navigator vincitori del concorso in Campania.
Il governatore ha scelto di non pensare all'opportunità di
lavoro per coloro che hanno partecipato alla
selezione, abbassando il livello e riducendo la questione ad un misero dispetto nei confronti dell'avversario, e promotore del
Reddito di Cittadinanza, Di Maio.
E chi paga? Naturalmente i lavoratori, o aspiranti tali, che stanno aspettando lo sblocco della situazione e la presa di coscienza da parte del governo campano. La
Campania è la regione con il maggior numero di
navigator, ben
471, ma anche l'unica che non ha ancora sottoscritto la
convenzione Anpal necessaria per la firma del contratto biennale dei navigator.