Raffica di
controlli e di
denunce, da parte della
polizia municipale,
contro l'
abbandono di rifiuti nella città di
Napoli. Le ispezioni sono avvenute grazie alle
segnalazioni di
cittadini e
autorità, grazie al supporto di impianti di videosorveglianza, oltre che mediante il pattugliamento del territorio.
Napoli, rifiuti pericolosi abbandonati: la polizia municipale rintraccia i responsabili
I
controlli hanno portato alla
denuncia di
due persone che - in transito a
Ponticelli - hanno gettato dal proprio autocarro sacchi contenenti scarti di lavorazione edile. Nella stessa zona è stato individuata un'altra persona (uno svuotacantine) autrice dell’
abbandono di tavole di legno provenienti dallo smontaggio di una cucina.
Miano
Nella periferia settentrionale della città, a
Miano, un uomo alla guida della propria auto aveva
svuotato il
contenuto del
bagagliaio in
strada, abbandonando tavole in
legno e
ingombranti.
Poggioreale
A
Poggioreale invece i controlli hanno portato all’individuazione di un uomo che, dopo aver trasportato con il proprio
furgone un enorme quantitativo di
imballaggi, li aveva abbandonati in strada. Era il titolare di un’azienda per le forniture tessili. Un altra persona utilizzava l'auto per
trasportare e
abbandonare cartoni contenenti scarti di
lavorazione artigianale. Un altro - sempre a bordo di un mezzo - abbandonava scatoloni contente scarti tessili.
Pianura
Nella
periferia occidentale, a
Pianura, di notte
tre persone sono state
sorprese ad abbandonare
rifiuti urbani sul ciglio della carreggiata grazie ad un autocarro. Sempre in
zona Pianura, grazie alla dettagliata segnalazione di un cittadino corredata da foto e video, nonché a seguito di ulteriori accertamenti, gli agenti sono risaliti all’autore di
illecito sversamento costituito da scarti residui di
lavorazioni elettriche.
Chiaiano
Infine, a
Chiaiano il dispositivo di
rilevazione video in dotazione alla
polizia municipale ha permesso di rilevare l’abbandono di
scarti di
autoveicoli fuori uso. Dall’esame dei reperti si è potuto risalire al conduttore di un'officina meccanica, ritenuto autore del reato.