Chiedono giustizia per
Pasquale e per tutti i poliziotti devoti al loro lavoro, i familiari e gli amici di
Pasquale Apicella, che tutti chiamavano Lino, oggi riunitisi davanti all'ingresso del Nuovo Palazzo di Giustizia di
Napoli dove è attesa la sentenza del processo ai tre uomini che la
Procura ritiene responsabili di omicidio volontario.
Striscioni per Pasquale Apicella, il poliziotto ucciso
L'agente rimase
ucciso la notte del 27 aprile 2020 mentre, insieme con i colleghi, cercava di bloccare la fuga di tre ladri che, poco prima, avevano tentano di svaligiare lo
sportello bancomat di una banca. "L'amore per il prossimo fa la differenza. Giustizia per
Pasquale Apicella" e "I ricordi felici del tempo che abbiamo trascorso insieme inondano il
nostro cuore addolorato e si trasformano in lacrime. La nostra vita senza di te non sarà più la stessa. Ci manchi. Ciao Lino" si legge sui
striscioni che parenti e amici hanno esposto davanti al Tribunale.