NAPOLI. Tra gli
sprechi contestati dalla
Corte dei Conti della Campania nel 2018 figura anche quello legato alle
luci votive nei cimiteri di Napoli. I magistrati contabili quantificano, nell'arco di otto anni, a partire del 2008, un
mancato incasso di circa 38 milioni di euro.
Persi 38 milioni per le luci nei cimiteri di Napoli
Uno
spreco da 38 milioni per la Corte dei Conti della Campania: il tutto, per le
luci nei cimiteri di Napoli. Secondo la
Gdf una ditta gestiva
le luci votive pagando una cifra irrisoria all'amministrazione comunale partenopea la quale fino a quel momento non aveva
mai indetto un bando di gara per l'affidamento del servizio.
In quell'occasione la Corte dei Conti della Campania inviò 12 richieste di
risarcimento ad assessori e dirigenti comunali. Le indagini rivelarono anche che per anni e anni il Comune di Napoli aveva incassato circa il 10% (circa 2,5 milioni di euro e dopo reiterate istanze) rispetto alla cifra incamerata dalla
ditta la quale da anni riusciva sempre ad ottenere proroghe di sei mesi.