Situazione paradossale a Napoli: una donna è pronta a rifiutare la protezione dello Stato per via dell'ex marito, pentito ma nel contempo uomo violento.
Non vuole la protezione dello Stato, l'ex marito pentito è violento con la famiglia
Una
donna, madre di due
figli, ha intenzione di
rifiutare la
protezione dello
Stato in favore dell'
ex marito,
pentito ma nel contempo uomo
violento nei suoi confronti e anche verso i figli.
Come riporta il quotidiano "Il Mattino", è la storia
Vincenza Campagna, 38enne e madre di due ragazzi: una bambina di 5 anni avuta con il
collaboratore di
giustizia Carmine Campanile (39 anni) e un ragazzo di 15 nato dall'unione durante un precedente matrimonio. Ed è proprio
Campanile a rappresentare una potenziale minaccia per l'incolumità della famiglia, stando almeno da quanto dichiarato dalla donna.
L'uomo è oggi
detenuto e collaboratore di giustizia, ma
Enza non sembra intenzionata e rientrare nel
piano di protezione testimoni, dato che già un anno fa sarebbe scappata insieme ai
figli per le
violenze fisiche e
psicologiche subite dall'
ex compagno. Preferisce dunque essere tutelata per quanto riguarda il suo rapporto con il compagno, piuttosto che sostenerlo nella causa che lo vede protagonista e nel mirino di potenziali organizzazioni criminali.
Tuttavia,
Enza Campagna potrebbe essere costretta ad accettare perché il
Tribunale dei
Minori di
Napoli sembrerebbe intenzionato a
toglierle i
figli in caso di rifiuto per quanto riguarda il piano di protezione testimoni. La donna però continua la sua battaglia, chiedendo a gran voce di poter tutelare sé stessa e i suoi figli.