Napoli, gratta e Vinci rubato dal tabaccaio: condannato
Il 58enne, accusato di aver sottratto un Gratta e Vinci da 500mila euro a una 69enne a Materdei è stato condannato nella giornata di oggi. La sentenza è giunta al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato. Oggi, la Procura di Napoli aveva chiesto sei anni di carcere e una multa di 5mila euro. Una perizia mise in dubbio le capacità di intendere e volere di Scutellaro che invece vennero poi ritenute sussistenti in una seconda consulenza. Oggi l'avvocato, per il suo assistito, ha chiesto l’assoluzione per il reato di tentata estorsione e l’esclusione dell’aggravante per il furto: per entrambi i è stato poi chiesto il riconoscimento del vizio parziale di incapacità di intendere e volere.Gratta e Vinci rubato dal tabaccaio: la registrazione
È il 4 settembre scorso, due giorni dopo il furto del tagliando di 500mila euro dalle mani della zia, quando un giovane uomo riesce a registrare la telefonata di Gaetano Scutellaro, il tabaccaio che ha sottratto il biglietto gratta e vinci da 500mila euro dalle mani della zia. Proprio questa registrazione fai da te ha consentito di spiccare il provvedimento di fermo, che tiene bloccato da due giorni in cella a Santa Maria Capua Vetere il commerciante mano lesta.
La registrazione
Stando alla lettura del fermo, l’uomo avrebbe fatto questo ragionamento: “Ho saputo che avete denunciato, ritirate la querela. Non ti preoccupare, troviamo una soluzione, dammi dei soldi, perché qui i soldi ci sono e sono tanti, alludendo al possesso del biglietto della fortuna“. Il tutto condito da parole minacciose, che consentono alla Procura di Napoli di configurare un tentativo di estorsione, a mo’ di cavallo di ritorno.
I capi d’accusa
Furto e tentata estorsione, dunque, inchiesta condotta dai pm Stella Castaldo, Enrica Parascandolo, Daniela Varone, sotto il coordinamento dell’aggiunto Sergio Ferrigno, proviamo ad approfondire gli elementi a carico di Scutellaro: c’è la telefonata registrata e il video del 2 settembre, grazie alla telecamera interna alla tabaccheria di Materdei, che dimostra – senza alcun margine di dubbio – che ad acquistare il Gratta e vinci fortunato è stata la donna.

