A Napoli torna il mercato dei botti illegali di Capodanno: tra i super-petardi spunta la “Bomba Gaza”, venduta fino a 200 euro. In passato hanno fatto discutere denominazioni come il Pallone di Maradona o la Bomba Careca, ispirate ai grandi idoli calcistici degli anni Ottanta e Novanta. Con il tempo, i riferimenti si sono ampliati: dalle bombe dedicate a Cavani allo Spread, fino a nomi legati a eventi storici o sociali come Bin Laden, Covid, Scudetto, Osimhen e Kvara.
Botti illegali di Capodanno, a Napoli spunta la “Bomba Gaza”: prezzi fino a 200 euro
Con l’avvicinarsi della notte di San Silvestro, torna anche a Napoli il fenomeno dei botti illegali, tra i più pericolosi perché prodotti senza alcuna garanzia di sicurezza. Come accade ogni anno, oltre alla diffusione del mercato abusivo, si rinnova anche la “creatività” dei venditori, che scelgono nomi simbolici e legati all’attualità per i cosiddetti super-botti.
In passato hanno fatto discutere denominazioni come il Pallone di Maradona o la Bomba Careca, ispirate ai grandi idoli calcistici degli anni Ottanta e Novanta. Con il tempo, i riferimenti si sono ampliati: dalle bombe dedicate a Cavani allo Spread, fino a nomi legati a eventi storici o sociali come Bin Laden, Covid, Scudetto, Osimhen e Kvara.
La novità del 2025
Quest’anno, il nome che circola con maggiore insistenza è “Bomba Gaza”, un super-petardo che abbandona il filone calcistico per richiamare temi di attualità internazionale. Al momento non risultano sequestri ufficiali di questo specifico ordigno, ma da settimane il suo nome compare con frequenza crescente, soprattutto sui social network, diventati ormai la principale vetrina del mercato illegale. Le segnalazioni si moltiplicano già da novembre e, con l’avvicinarsi del Capodanno, anche i prezzi sono lievitati: se inizialmente il costo oscillava tra i 70 e i 100 euro, ora può arrivare fino a 200 euro.
I rischi
Al di là del nome, resta invariato l’allarme lanciato dalle forze dell’ordine e dal buon senso: l’acquisto di botti illegali espone a pericoli seri. La combinazione tra materiali di scarsa qualità e cariche esplosive eccessive può provocare conseguenze gravi, non solo dal punto di vista penale ma anche per l’incolumità fisica di chi li utilizza e di chi si trova nelle vicinanze.

