NAPOLI. La madre di
Anna Siena, la 36enne
morta per un feto in necrosi dopo essere stata ricoverata al
Vecchio Pellegrini, fornisce ai
pm un racconto choc.
Il racconto choc della madre di Anna Siena morta per un feto in necrosi
Non era in grado di stampare, un apparecchio vetusto, di diversi anni fa. Un
ecografo usato sempre di meno lì al
Vecchio Pellegrini, ospedale della
Pignasecca diventato
teatro del dramma di Anna Siena, la 36enne uccisa dal feto che aveva in grembo e che nessun medico è stato capace di notare. Macchinari vecchi, mentre
la Procura ha deciso di convocare come persone informate dei fatti, come potenziali testimoni i genitori della donna. Un'audizione per molti versi drammatica, che è andata avanti per oltre quattro ore, nel tentativo di ricostruire il
doppio ricovero della giovane donna. Siamo a metà gennaio, quando la donna viene ricoverata per dolori alla schiena, viene visitata da due medici, che le diagnosticano prima una
colica e poi una lombosciatalgia, prima di dimetterla con una cura a base di
antidolorifici. Due giorni dopo nuova corsa in ospedale, dove Anna muore poco dopo l'accesso.