L’Antitrust ha inflitto una multa di 7 milioni di euro a Sky, a causa delle sue denunciate condotte, ritenute dall’Autorità lesive del Codice del Consumo.
Multa da 7 milioni per Sky
Nell’agosto del 2018, con il passaggio, nella trasmissione degli eventi sportivi di Serie A e Serie B, dal monopolio
SKY al duopolio
SKY-DAZN, gli abbonati SKY si sono visti
decurtare brutalmente il
novero dei
match previsti dal pacchetto SKY-Calcio, che, sebbene fosse stato
sponsorizzato lasciando intendere che l’avvento di
DAZN non avrebbe modificato i palinsesti SKY, è stato, in effetti,
ridotto del 30%, per quanto concerne la visione delle partite di Serie A e del 100% per quelle di Serie B, creando non pochi svantaggi per i consumatori.
Proprio grazie alle
innumerevoli segnalazioni degli utenti, il
Codacons si è mobilitato per tutelare degli abbonati SKY, agendo immediatamente con un esposto in cui
denunciava la
pratica scorretta tenuta dalla società televisiva.
È stato proprio a seguito di tale esposto, che, nel febbraio scorso, l’
Antitrust ha inflitto una
multa di 7 milioni di euro a Sky, a causa delle sue denunciate condotte, ritenute dall’Autorità lesive del Codice del Consumo.
La condanna al pagamento
Dopo il ricorso al Tar del Lazio, richiesto da Sky, la situazione per il colosso televisivo non è cambiata. Infatti, la società si è vista riconfermata, da parte del Giudice Amministrativo, la
condanna al
pagamento della salata multa impartita dall’Autorità.